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Una serata ecozoica con Gianni Rodari...



http://www.stampalternativa.it/wordpress/lorecchio-verde-di-gianni-rodari/

Una serata ecozoica con Gianni Rodari...
Ecco il fotoracconto della bella serata passata al club vegano Rewild a Roma.

Si può anche vedere on-line la versione di Mariagrazia su
www.cucinaecozoica.it dove lei spiega bene come ha realizzato gli assaggini vegani rodariani...
E nel frattempo il blog orecchioverde ha superato i 200.000 contatti!


La bella serata passata a Rewild con il mio libro e Gianni Rodari è iniziata molto presto, all'alba! Eccomi dunque a casa mentre preparo il "pane più grande del sole", quello della poesia "Il pane" (anche una mia canzone del cd allegato al libro), il pane che secondo Rodari sarà il più grande di tutta la storia... Arduo compito realizzarlo, ma vedrete che con un po' di fantasia e speranza... E poi ho anche preparato la "Zucca arrosto dell'orso", quella delle "Avventure di Cipollino", il famoso romanzo di Rodari.
 
Poi nella mattinata sono andato in giro a cercare gli ingredienti per i "Bicchierini di insalata sbagliata": Mariagrazia li preparerà al Rewild con la ricetta donataci da Rodari nell'omonima poesia e che dà il nome al mio gruppo "rock rodariano", per l'appunto Insalata Sbagliata -http://www.youtube.com/watch?v=Jwhrm6A5Nso (l'omonima canzone...)
Per tutte le ricette di Mariagrazia,come annunciato in apertura si veda il bel post (MaVi) sul suo sito di cucina ecozoica:
http://www.cucinaecozoica.it/cucina-ecozoica/bicchierini-di-insalata-sbagliata-e-pate-di-zucca-arrosto-dellorso.php
E così alla fine dopo aver caricato la piccola 500 fino all'inverosimile con strumenti, vivande, pannelli, il mio piccolo amplificatore, la valigia dell'orecchio verde e quella dei libri e tanto altro che quasi non ci entravamo più noi (!) siamo andati al paese vicino per traslocare tutto nella macchina di Roberto Capotorti (il mio amico percussionista e anche batterista di Insalata Sbagliata), per poi finalmente andare a Roma a Garbatella (Via Giovannipoli 18) presso il Club vegano ecopacifista Rewild...

Eccoci qua, finalmente noi, il libro e Gianni Rodari in un posto veramente degno della cultura ecopacifista, sembrava veramente di essere tornati a casa... Una casa dove la natura è rispettata dagli umani, gli animali possono finalmente vivere in pace, si vive felici in armonia con il pianeta e... si mangia anche bene grazie a Daniela e Amalia e al loro amico ungherese Attila, che nome...!

Alla fine il locale si è riempito anche con la presenza degli amici e amiche ImprovvisAttori del gruppo EleMenti ConTorti guidati dalla brava Sonia Ferrarotti che in modo veramente divertente hanno interpretato alcune canzoni dello spettacolo. Bravi! - http://elementicontorti.blogspot.com/



Sempre durante lo spettacolo poi c'è stata la performance di Mariagrazia che preparava l'insalata sbagliata su una tavola in mezzo al locale e infine tutti hanno potuto assaggiare i bicchierini famosi e il paté di zucca dellOrso, ovviamente spalmato su fette del Pane più grande del sole, condite anche con l'ottimo olio della Sabina regalatomi dal caro amico e maestro poeta Filippo Agostini.













Insomma una bella serata rodariana con giovani e adulti e anche due bambini che ci ricorderemo per molto tempo...

PS - già, anche perché c'è poi stata la buffa storia della torta dell'Orecchio verde che gli attori mi avevano portato per il mio 59°compleanno, insomma la torta non era vegana e nel locale non si poteva mangiare (Daniela e Amalia giustamente non transigono su certe cose), e così l'abbiamo messa da parte e alla fine io me l'ero scordata, tutti erano andati via ma Daniela me l'ha data e ci siamo ritrovati di notte a Garbatella con la torta (pesante per via dell'interno di cioccolato e nocciole) senza sapere che fare... Mica potevamo mangiarla per strada!
Insomma che casino la famosa Torta in cielo di Rodari (ci fece una poesia e un racconto) era anch'essa di cioccolato ma era scesa come un'astronave sempre a Roma alla borgata del Trullo, questa invece me la sono trovata io a Garbatella (altra famosa borgata romana all'epoca... ("La torta in cielo" è anche una canzone del cd allegato al libro, ascoltare per credere...)

Dunque l'abbiamo portata con noi a casa ma era grande e troppa per noi, quindi il giorno dopo siamo ripartiti, io e Mariagrazia per andare a condividerla con amici non vegani, Cono, il meccanico-poeta, Michele, bravissimo ceramista-sognatore (vicino a Mariagrazia) e la sua compagna Tracy che con grande maestria ha reso il suo laboratorio un bellissimo spazio espositivo di tutte le sue altrettanto belle ceramiche - www.micheleflammia.it . Lì finalmente la torta ha avuto il suo meritato successo... (a marzo abbiamo deciso di fare una presentazione/spettacolo del libro nel laboratorio di Michele, siete invitati tutti invitati...

Devo dire che in tutta questa storia anche la torta stessa si è posta delle domande, perché non l'hanno voluta a Rewild? Cosa aveva che non andava? Perché la portavamo così tanto in giro? Era molto dolce e ha ascoltato attentamente le mie spiegazioni - d'altronde era un orecchio, cos'altro poteva fare? - principalmente sul fatto che conteneva alimenti che ricordavano la crudeltà nei confronti degli animali, ha capito e ha detto che per i miei 60 anni tornerà come una bellissima torta-orecchioverde vegana...
Stefano Panzarasa

Pubblicato il 4/2/2012 alle 16.17 nella rubrica 2 - L'ORECCHIO VERDE DI GIANNI RODARI - le storie....

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