Blog: http://orecchioverde.ilcannocchiale.it

In viaggio con la piccola 500...

In viaggio con la piccola 500...
Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto di nuovo in viaggio... Ma non più con il nostro povero camper bensì con la gloriosa, piccola 500 di Mariagrazia. Guardate bene la foto...

Il camper bruciato a gennaio di questo anno, lo trovammo più o meno nella stessa posizione, era sotto il pino, vicino alla biblioteca e alla chiesa di Moricone...

In viaggio la macchinetta sarà stracarica, ma non rinuncio a portare con me simbolicamente uno dei bellissimi 100 quadri donatimi dall'amico Stefano Porcelli, sento che ci porterà fortuna!

E allora, in viaggio...!

Destinazione Capracotta, tra le montagne del Molise, 240 km, ce la faremo ad arrivare?
A passo lento... 70 all'ora come velocità massima, ma di solito andiamoa 50-60, piano e allegri sulla Casilina che è pure alberata, e poi con la cappottina aperta fa anche un bel fresco. Guidare così è rilassante e divertente (e si consuma pochissimo, quasi 20 km con un litro...

A Capracotta ci attende l'amico Antonio D'Andrea, creatore della manifestazione Vivere con Cura.

Ce l'abbiamo fatta! Dopo 9 ore di viaggio (!) ecco Capracotta.

Marameo! Ora sappiamo di poter contare su una macchinetta efficiente e pure divertente da guidare. Canterò Gianni Rodari con le bambine e i bambini della ludoteca (anche grazie alla bravissima e simpatica Mariangela), poi faremo insieme escursioni, spettacoli, il pane, i biscotti, la ceramica... Mariagrazia invece parlerà delle pacifiche popolazioni matriarcali del neolitico europeo (di tutto questo ne riparlerò nel prossimo post).

In gita tra i boschi...

Ops... E qui siamo finiti per sbaglio su una strada impossibile (ci sono dovuti venire a riprendere e trainare con un fuoristrada) ma la "piccola" se l'è cavata benissimo, fin dove poteva...

Le bellissime rupi di Pescopennataro e una gara di lentezza con un ciclista...

Ancora le belle rupi, che visione... E la macchinina ci porta veramente dappertutto.

Ritorno dalla gita al tramonto a Capracotta.

Un viaggio lungo un sogno...
Qui ci venivamo sempre con il povero camper, ora con noi c'è il modellino che mi ha regalato l'amica Ruth, il quadro tutto colorato, le voci allegre delle bambine e dei bambini del nuovo Coro dell'Orecchioverde di Capracotta, l'aria fresca e pulita della montagna, i boschi, le amicizie, la gioia di sperare sempre di vivere in un mondo migliore... (E questo è pure il titolo della sezione sull'educazione ambientale che da poco curo io nel sito del Parco dei Monti Lucretili e quindi vi dò appuntamento là... www.parcolucretili.it)
Stefano Panzarasa

Pubblicato il 18/8/2009 alle 7.32 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web