Blog: http://orecchioverde.ilcannocchiale.it

CD orecchioverde - Dedicato a Gianni Rodari

Dedicato a Gianni Rodari
orecchioverde

"Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori
sulla luna e sulla terra
fate largo ai sognatori."
   Gianni Rodari, da "Sulla luna"
Le canzoni dell’Orecchio Verde (folk, rock, punk, reggae, swing, ballate) sono un omaggio a Gianni Rodari e alle sue poesie e filastrocche, in cui il poeta parla alle bambine, ai bambini e agli adulti di valori come la pace, la solidarietà, l’uguaglianza, l’amore e il rispetto per la terra, le piante e gli animali, radici fondamentali della moderna visione eco-pacifista. Questi testi, scritti principalmente negli anni ’50 e ’60, ci fanno conoscere Rodari come un vero e proprio poeta visionario, probabilmente il più grande poeta civile italiano del ‘900.

Stefano Panzarasa (musiche, voce e chitarra acustica), William Urbinati (chitarra elettrica, arrangiamenti), Roberto D'Ambrosio (tastiere, arrangiamenti), Dario Stabile (tastiere, percussioni, mixaggio).

 

bassavalledeltevere@alice.it o su www.lasabinaonline.it oppure:
a Roma a "La Chiave", Largo Argentina (Largo delle Stimmate,
a Monterotondo (RM) a "Emporio Naturale", Via R. Garibaldi (Centro storico),
a Osteria Nuova (RI) all'erboristeria "Il nome della rosa", Centro Commrciale La Piazzetta

 

Alcune canzoni del cd e altre mie canzoni sono su www.myspace.com/orecchioverde

 





“Orecchioverde”
Omaggio a Gianni Rodari

Di Silvia Irti
(Recensione pubblicata sulla rivista Ricerca '90, Luglio 2009)

Sin dalla prima volta che ho ascoltato le canzoni che Stefano gentilmente mi inviava in anteprima via mail ho provato delle strane emozioni, erano suoni e testi mai sentiti: è una musica che va ascoltata con il cuore della natura, per ascoltarla davvero bisogna lasciarsi trasportare dalle note, dalla sua melodia. A mio parere nelle canzoni viene propugnata una visione della vita all’insegna del confronto dell’armonia della natura con il rumore assordante della quotidianità, si propone di ascoltare il nostro pianeta, la nostra terra tramite poesie e filastrocche eco-pacifiste scritte tanto tempo fa per bambine e bambini dal grande poeta Gianni Rodari ma sempre attuali.
Io ho interpretato Oreccchioverde come un albero che nasce dal cemento, come l’ailanto, una pianta infestante, che quindi è “infestante”, difficile da comprendere da chi appartiene a quell’agglomerato informe, l’uomo medio disinteressato al mondo che lo circonda, alienato totalmente. Orecchioverde incarna l’idea di chi si oppone a questo modo di vivere proponendo un altro modo di vivere, nasce anche dalla terra bruciata (paragonabile alla difficilissima situazione che si vive oggi dove vige l’imperialismo e la sfiducia rispetto ad un futuro migliore) e cerca di cantare pensieri controcorrente rispetto alla mentalità qualunquista e “.. se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di natale durerà tutto l’anno…”, è un inno alla speranza per il futuro ma anche un invito ad agire, ad impegnarsi affinché le cose pur lentamente possano cambiare.
Ascoltando le canzoni sembra di sentire il profumo della primavera, dei boschi, è un suono avvolgente che sembra provenire dalla natura, dal canto degli uccelli.
Noi, figli della natura ci siamo dimenticati che siamo solo “ospiti” della terra e a maggior ragione dobbiamo rispettarla e proteggerla.
Va poi sottolineato che la particolarità delle parole di queste canzoni è che vengono dal cuore di chi vive la ogni giorno con lo sguardo ingenuo e semplice di un “peter pan cresciuto” che si sorprende delle bellezze della vita, l’ingenuità e la semplicità che ascolta però i “suoni della vita” con l’orecchio di una persona matura che ha gustato il nettare ma si è ammalato anche per l’ignoranza di tanta gente qualunquista. Queste persone hanno gli occhi coperti dal “muro dell’indifferenza”, così da non vedere la povertà sempre più diffusa, il dramma che vivono persone malate e relative famiglie, le guerre(etc.). l’altro problema forse ancor più grave è l’idea che “tanto le cose non cambiano, “il declino della società è irreversibile..”!
Il messaggio di speranza trasmesso da queste canzoni è accompagnato da suoni allegri, rock-folk, popolari, frizzante donando armonia e sollecitando le persone ad agire comprendendo la realtà circostante ricercando l’armonia delle cose.

Buon ascolto!

 

 

 



 

Pubblicato il 16/4/2009 alle 11.6 nella rubrica CD ORECCHIOVERDE canzoni ecopacifiste.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web