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Dalla Beat Generation al Bioregionalismo, la poesia ecologista di James Koller

Quando invecchierò
sarò una tartaruga
e camminerò molto lentamente...
James Koller

Dalla Beat Generation al Bioregionalismo, la poesia ecologista di James Koller.
Ecco il resoconto della settimana che l'amico poeta Jim Koller ha passato da noi a Moricone, al teatro di Poggio Moiano con le bambine e i bambini del Parco dei Monti Lucretili, a Roma alla Città dell'Altra Economia per l'incontro "Dalla Beat Generation al Bioregionalismo" e a Palombara Sabina, per una bella festa organizzata per lui in campagna dall'amico Claudione dell'Associazione Comunicazione Globale.

Il seme diventa un albero
e l'albero lavora per fare il seme
che diventerà un albero.
Tutto gira - le cose cambiano
per mantenere il resto tutto uguale.

Jim a Moricone di fronte alla nostra cantina, "Il Laboratorio di Gaia".
5 novembre 2008, ore 10.00
Teatro di Poggio Moiano

Nel 1956 Jim partecipò a San Francisco alla nascita della Beat Generation, allora aveva appena venti anni e ora dopo ben 52 anni eccolo ancora a recitare poesie di fronte ad una platea di giovani, una speranza per il pianeta...

Mariagrazia traduce per Jim.
Primavera
I laghi sono coperti
eppure la vecchia volpe cammina sul ghiaccio
con le sue orecchie.
Le giornate si sono allungate, il sole
sorge presto e caldo.
Fa un passo alla volta.

Un alunno della scuola media legge una sua bella poesia sulla natura con la forma della Terra...

Jim risponde alle domande che gli arrivano dal pubblico - "Quando hai scritto la prima poesia?" - "Cosa pensi di Barack Obama?" - "Cosa si può fare per salvare il pianeta?" A tutti Jim risponde con calma e parole semplici...

E infine il rito degli autografi.

In giro per il paese antico, strani incontri e bellissimi murales...

L'amore, la saggezza e la natura, è questo che rappresentano le tre belle donne del murales?

Oops... qui con Jim ne manca una...

Jim, Cirino e io in cucina a Moricone. Abbiamo passato due belle serate a comporre una canzone. Jim mi ha fatto leggere una sua nuova poesia, ci abbiamo lavorato su, io ho trovato una melodia, l'abbiamo cantata e ricantata cercando in tutte le sfumature e i modi possibili di interpretare il testo, e alla fine l'ho cantata alla festa in campagna vicino a lui...

A river I couldn't find

A river I couldn't find

flows through my head
A river I couldn't find
leads me from my bed.

You're standing on the river's bank
below the cottonwood tree.

I listen to the wind
move the tree's leaves
I listen to the wind
the stories that it weaves.

Your long dark hair's wrapped round you.
I can't see your face.

E se si vuole anche mangiare bisogna girare la polenta...
6 novembre 2008, ore 17.00
Roma - Città dell'Altra Economia

Freya
Il cielo azzurro copre tutto,
tutto avviene sotto il cielo azzurro.
Quelli che ci hanno preceduti
sono ancora con noi
e sono loro che ci tengono insieme.
Se sai questo
il resto lo puoi indovinare da te.
Jim legge le sue poesie e poi si passa al dibattito sul tema: "Beat Generation e Bioregionalismo".

Il bioregionalismo è una pratica di vita ecologista che ciascuno può svolgere nel proprio territorio e Jim ne parla con Paolo Piacentini, Presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, e con Riccardo Troisi, Presidente della Città dell'Altra Economia.
"Il Bioregionalismo per definizione esplora i sistemi biotici umani e non-umani, integrandoli in ogni ecosistema particolarmente definito. (...) Qualunque sia un'attività, deve essere finalizzata al mantenimento del benessere dell'intero pianeta." (J. Koller)
8 novembre 2008, ore 22.00
Festa alla Locanda del Claudione
Palombara Sabina - Associazione Comunicazione Globale

Il "reading" di poesie di Jim con accompagnamento musicale, e come sempre le canzoni che ho composto a partire dalla sue poesie.

Parla a tutti quelli che ne hanno bisogno
Quelli venuti prima di te
Quelli ancora con te adesso
Quelli che passano, porta il messaggio

Parla alle aquile, parla ai corvi
Parla al vento, parla al fulmine
Parla ai monti, parla agli alberi
Parla ai fiumi, parla alla pioggia (...)
Ormai sono tanti anni che giriamo insieme a leggere poesie e cantare e per me è veramente un grande onore essere al fianco di Jim.

Il mio caro amico Claudione e il logo della sua nuova associazione, Comunicazione Globale (un disegno di Mariagrazia elaborato da me): inaugurata con le poesie di Jim, si prefigge di aprire uno spazio in campagna per tutti quelli che amano la natura, mangiare sano, ascoltare e fare buona musica e pensare un po' al senso della vita...

E per finire bene la festa una gustosa polenta e...

...ancora musica.

Jim ha iniziato "on the road" la sua vicenda di poeta e strada facendo sua compagna di viaggio e ispiratrice è diventata la natura, il popolo degli animali e delle piante e i paesaggi cangianti delle bioregioni (...) per rifare amicizia e pace con il nostro pianeta, la Madre Terra.
(Testo di Mariagrazia Pelaia, nella foto in basso insieme a Jim)

(...) Io accendo sei candele
Candele bianche su un piatto bianco.

Sei cervi neri sulla neve, le loro corna tese
Si voltano verso di me, & falchi
Volteggiano in alto, cielo blù
I cervi non si muovono

I tuoi capelli sono diventati piume di gazza.
(da: Noi cambiamo per mantenere il resto tutto uguale)

Le foto in bianco  nero sono di Marco Cinque (su My Space alla pagina di Marco Cinque, si può vedere un video di Jim). Le poesie sono tratte da: "La canzone della volpe", Ed. Gaia Newsletter, 2006, che raccoglie le poesie lette da Jim nel corso degli anni e di tutte le sue visite alle bambine e ai bambini delle scuole materne, elementari e medie del Parco dei Monti Lucretili.
Stefano Panzarasa




Pubblicato il 17/11/2008 alle 8.3 nella rubrica Poesie e canzoni ecologiste.

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