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Una settimana a Capracotta


Una settimana a Capracotta per "Vivere con Cura"

La Signora degli Animali, la Luna
e la Capra...
Come annunciato i giorni scorsi o meglio dal 12 al 20 luglio io e Mariagrazia siamo stati a Capracotta, nel Molise, per partecipare come operatori al bel programma organizzato dall'amico Antonio D'Andrea "Vivere con Cura" ( www.vivereconcura.it ), nell'ambito della settimana dedicata al tema "Matriarcato e Montagna".
Ogni settimana Antonio ospita operatori di ogni genere per svolgere attività ecologiste nel paese con bambine, bambini, adulti e anziali del posto o turisti.
Una bella esperienza per tutti e quello che segue è il resoconto dei laboratori, incontri e di tutto ciò di speciale che è avvenuto in quello che Antonio chiama "il Tibet italiano"...

Sul Monte Campo si è svolto il concerto per il tibet.

Albino ha cantato e Carmela ha ballato felice insieme al signore che ogni giorno si fa dai 20 ai 40 km di corsa in montagna... (e ha 72 anni!).

Ecco la bella Capracotta a picco sulla valle... A desta del campanile il Monte Campo.

Alla Villa Comunale ogni giorno cantavo per tutti le mie canzoni eco-pacifiste con i testi di Gianni Rodari, Elio Pecora, Luciana Marinangeli, James Koller, I ratti della Sabina... 

Ecco Antonio D'Andrea, l'organizzatore di Vivere con Cura che a pranzo ci offre un bel caciocavallo, formaggio della tradizione pastorale locale.

Nella casa noi, gli altri operatori e amici vari mangiamo tutti insieme, chi prepara il pasto, chi apparecchia, chi lava i piatti...

La conferenza di Mariagrazia Pelaia sugli antichi simboli e animali neolitici "La Dea neolitica signora degli animali e il bestiario zodiacale" coniuga il matriarcato, l'astrologia e l'archeoastronomia nelle sue ricerche macrozodiacali ispirate a Lisa Morpurgo e all'archeomitologia di Marija Gimbutas.
Così, per esempio, le corna (dell'Ariete, animale sacro alla Dea Madre), ridiventano un simbolo positivo e il bestiario dei simboli zodiacali si scrolla di dosso le storture patriarcali per prendere una nuova/antica dimensione di pace e connessione con il cielo.

Ma chi c'è anche ad assistere alla conferenza? Sarà la famosa Signora degli Animali?

E cosa sta facendo Carmela?
La nostra amica insegna alla villa Tai-Chi per noi e per le bambine e bambini e poi faceva bei massaggi orientali... (il suo corso per Vivere con Cura).
Antonio (ce ne sono diversi a Capracotta e tutti un pò speciali...) osserva attentamente Carmela. Un nuovo amico che abbiamo avuto veramente la fortuna di conoscere...

Un'altra persona speciale, Giacomo, con la capra di cartapesta ormai simbolo di Vivere con Cura.

Ecco la Signora degli Animali, anche lei di cartapesta, trovata abbandonata dietro le quinte del teatrino scolastico dove Mariagrazia stava facendo la sua conferenza parlando anche della Dea neolitica "Signora degli Animali", incredibile, non vi pare? E allora eccoli tutti con me per uno spettacolo al tempio pagano del III secolo a.C di Vastogirardi (vicino Capracotta), dedicato forse alla dea Diana.

Un atico tempio pagano dedicato ad una Dea e le canzoni eco-pacifiste che ho composto su testi di Gianni Rodari, Elio Pecora, James Koller e Luciana Marinangeli. E anche una canzone tutta mia dedicata a Mariagrazia, "Sentiero stellato".
Una danza pagana...
Per ascoltare "Sentiero stellato" scrivere a bassavalledeltevere@alice.it

Emissione dei "suoni primordiali" con Jagran, altro operatore di Vivere con Cura.

Tutti insieme...

A luglia tutti i dintorni di Capracotta sono in fiore, magico!

Fioriscono persino i muri... (a Pescopennataro, lì vicino).

Mariagrazia e Carmela raccolgono l'ortica (anche lei ormai simbolo di Capracotta per tutto ll'uso che se ne fa grazie ai programmi di Vivere con Cura, persino in pizzeria si mangia la pizza all'ortica...).

Nicola, vecchio pastore e ora contadino, ci portava sempre i frutti del suo lavoro per il piacere di condividerli con noi, Queste sono le sue lenticchie che abbiamo pulito insieme, un lavoro lungo ma bello e ovviamente, alla fine, anche gustoso...

Anche il ceramista di Capracotta si da da fare in creatività...

Un pomeriggio passato da solitario su una rupe a cantare le poesie dell'amico poeta Elio Pecora (da comprare assolutamente: "L'albergo delle favole", Ed. Orecchio Acerbo).

La ceramica, arte delle donne neolitiche, guidate dalla pacifica luna...

Il laboratorio all'aperto con le bambine e i bambini di Capracotta...

Una delle tante belle giornate alla Villa Comunale è terminate, si torna a casa per la cena...

Incontri speciali (a Pescopennataro), un piccolo dolmen (antica cultura neolitica pagana europea) e una Madonnina... Intrigante, quando si sa che la Dea pagana, la Dea Madre fu sostituita semplicemente dalla Madonna, sempre una madre...

Un'altra madre... La Madonna di Loreto a Capracotta (ma non era una Madonna nera?) Comunque la leggenda è affascinate... Un carbonaio voleva tagliare un pero che però gli disse di non farlo perché altrimenti sarebbe morto e poi nella chiesetta lì vicino fu trovata una statua della madonna il cui corpo (sempre coperto) è un tronco di pero...

E questo è Cirino, il nostro gatto. Viene sempre con noi, all'inizio non è che sia molto contento ma poi si abitua. Quando invece siamo a Moricone è lui che comanda e noi dobbiamo stare al suo servizio giorno e notte. Un pò sta a casa e un pò se ne va per le sue scorribande notturne per il paese...
La settimana a Capracotta è così terminata, Vivere con cura continua, lì fra le montagne e i fiori e qui a casa nostra sui Monti Lucretili...
Stefano Panzarasa

Pubblicato il 27/7/2008 alle 18.52 nella rubrica Diario.

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