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orecchioverde
Dedicato a Gianni Rodari - ecologia profonda, bioregionalismo e poesia. Mangiare vegetariano e vegano per salvare il pianeta... A cura di Stefano Panzarasa - email: bassavalledeltevere@alice.it
 
 
 
 
           
       

Or che i sogni e le speranze / si fan veri come i fiori / sulla luna e sulla terra / fate largo ai sognatori. (Gianni Rodari)


http://www.stampalternativa.it/wordpress/lorecchio-verde-di-gianni-rodari/
(cliccare qui sopra)

Le notizie, gli appuntamenti, gli spettacoli...

 

 cliccare qui sotto

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-187-0/stefano-panzarasa/l-orecchio-verde-di-gianni.html


  
www.cucinaecozoica.com  Sito sorella - CUCINA ECOZOICA - Cucina vegana e crudista ecopacifista al ritmo delle stagioni. (Cliccare a sinistra della scritta "Sito sorella" se il link non appare)
Prossimi appuntamenti per la presentazione/spettacolo del libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari”

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11

Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

venerdì 12 e sabato 13 maggio a Treja (Macerata), incontro al Circolo Vegetariano, domenica 20 maggio a Roma a Lettere Caffé (Trastevere) con buffet rodariano biovegetariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 3 giugno a Palombara Sabina
nel giardino della bella locanda in campagna di un mio caro amico, La Locanda del Claudione, pranzo rodariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
con dolcetti vegani;

martedì 3 aprile a Roma alla scuola elementare Baiocco (quartiere Casalotti);
mercoledì 25 aprile a Vicovaro (Piazzale del cimitero);

In seguito info più dettagliate... chi è già curioso mi può scrivere a: bassavalledeltevere@alice.it

 

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari

 

28 gennaio - Roma, Rewind
26 febbraio - Palombara Sabina, Apriti Cofano

3 marzo, Tivoli, Libreria Fonti Sonore

6 marzo, Frascati, Scuola elementare                 

21 marzo, Roma, Biblioteca Rodari (Arbor Day - nati per leggere)

Domenica 27 Novembre – Palombara Sabina RM), Manifestazione “Apriti Cofano” (Piazzale del Campo Sportivo), ore 10-13. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Sabato 3 Dicembre – Roma, Libreria Il Mattone (Via Bresasdola, 12 - zona Prenestina – da confermare), ore 18. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Domenica 4 Dicembre – Bracciano (RM), ristorante vegetariano Zuccallegra, ore 18 (a seguire cena vegana - “rodariana” – prenotazioni 393.158849). Con il duo acustico Marco e Mirko. – Presenzia, Maria Teresa Ferretti Rodari.
Giovedì 8 Dicembre, Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria (EUR, Palazzo dei Congressi, Sala Ragazzi), ore 18 – Presenziano Maria Teresa Ferretti Rodari, Vito Consoli e Mario Di Rienzo. A seguire concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.
Domenica 11 Dicembre (Toffia RI), Festa del Comitato Cittadino, ore 16 - concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.

Giovedì 22 Dicembre - presentazione spettacolo alla Scuola Elementare di Montecelio (Roma) 

Marco e Mirko – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Roberto Capotorti (batteria, percussioni)


IInsalata Sbagliata – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Nicola Fornari (chitarra elettrica), Luigi “Scossa” De Bonis (basso), Dario Stabile (Tastire, percussioni), Roberto Capotorti (batteria, cajun)

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari 

L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e mauro Maulini)
 
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri - www.stampalternativa.it (Sezione ANTEPRIME)

Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista

2011 - Miei spettacoli come solista, "Marco e Mirko" (arte di strada con Roberto Capotorti) e il gruppo Rock rodariano "Insalata Sbagliata" (con Stefano Panzarasa, voce-chitarra, Roberto Capotorti, batteria, Dario Stabile, tastiera, percussioni, Luigi "Scossa" De Bonis, basso, Nicola Fornari, chitarra)

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata

25 settembre - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi, Spettacolo di Marco e Mirko all'inaugurazione del Sentiero d'Arte

14-21-28 agosto - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi - "Il bosco, la montagna e il cielo" spettacolo di musica e poesia con Roberto Capotorti, Annelen Josten e Mariagrazia Pelaia

17 luglio - Monteleone, Marco e Mirko (artisti di strada)

26 giugno - Palombara Sabina, Marco e Mirko a Apriti Cofano

10 giugno - Palombara Sabina e Monteflavio, Marco e Mirko e il Coro dell'Orecchio Verde di Monteflavio alle feste scolastiche

8 giugno - Festa della Poesia alla Scuola media di Tivoli (RM)

3 giugno - Marino, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo "Marco e Mirko")

29 maggio - Palombara Sabina, Marco e MirKo a Apriti Cofano (musica da strada...)

27 maggio - Cretone, Coro dell'orecchio Verde alla Festa della scuola

22 maggio - Frascati, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo con Roberto Capotorti - "Marco e Mirko")

19 maggio - Incontro su Gianni Rodari alla scuola media di Nettuno insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

17 maggio - Le canzoni dell'Orecchio Verde per i bambini e le bambine della Scuola Montessori di Roma al Giardino dei Cinque Sensi di Licenza

3 maggio - Licenza (RM) VI° Convegno "La parola ai Poeti e ai bambini" dedicato a Gianni Rodari con il Coro dell'Orecchio Verde della scuola elementare

23 aprile - Incontro alla Biblioteca Gianni Rodari di Tor Tre Teste, (Roma)

4 aprile - Festa della Primavera alla Locanda del Claudione

19 marzo - Roma, incontro alla scuola 175° (Lunghezza) insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

4 marzo - Grottaferrata, incontro con padre Alex Zanotelli e esibizione del gruppo Insalata Sbagliata con la canzone "Ricicla" dedicata a Zanotelli

2010

7 dicembre - Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria - Le canzoni dell'Orecchio verde - Incontro poetico-musicale con Stefano Panzarasa, per bambini e bambine, genitori e insegnanti. Interverranno: Maria Teresa Ferretti Rodari, Francesco Tonucci e Mario Di Rienzo. Durante l'incontro sarà anche presentato il blog Orecchioverde dedicato a Gianni Rodari (che per quella data avrà ormai superato i 100.000 contatti). Per l'occasione sarà presentato un inedito trio musicale composto da Stefano Panzarasa (voce, chitarra ), Massimiliano Ottaviani (contrabasso) e Roberto Capotorti (batttteria, percussioni).

Alcune canzoni del cd "orecchioverde" e altre mie canzoni ecopacifiste e i video sono su:
Cliccare di seguito...www.youtube.com/orecchioverde
Il video della canzone "A river I couldn't find" di James Koller, dedicata a Silvia Irti (traduzione sul post del 6/11/2010) - cliccare sotto
Quest'anno, il 2010 è la ricorrenza della scomparsa del grande poeta Gianni Rodari, potete contattarmi per il mio spettacolo di canzoni eco-pacifiste: Le canzoni dell'Orecchioverde tratte dalle sue poesie e filastrocche.
E per mangiare insieme vegetariano o vegano ci si può incontrare alla Locanda del Claudione cliccare di seguito... http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/postfck.aspx?post=2357875
Per il sito della locanda cliccare di seguito... www.comunicazioneglobale.eu

 

 Omaggio a Gianni Rodari - orecchioverde - cd con 13 canzoni eco-pacifiste da poesie e filastrocche di Gianni Rodari. Voce: Stefano Panzarasa e arrangiamenti di William Urbinati e Roberto D'Ambrosio. Per richiederlo, info a: (cliccare di seguito) bassavalledeltevere@alice.it o anche sul sito: lasabinaonline.it Il cd si può troare anche a Roma a "La Chiave", Largo Argentina (L.go delle Stimmate), a Monterotondo (RM) a "Emporio Naturale", Via Garibaldi, 24 (Centro storico) e a Osteria Nuova (RI) all'erboristeria "Il nome della Rosa", Centro Commerciale La Piazzetta. www.myspace.com/orecchioverde

Ho visto anche delle vongole felici... il mio articolo
in favore degli animali: (cliccare di seguito) 
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=33936#p270469

Spettacoli dove ascoltare le mie canzoni.

In musica poesie e filastrocche eco-pacifiste di Gianni Rodari.

 In ricordo di Gianni Rodari

 

 Domenica 18 aprile, Selci, Sagra del Fallone

Venerdì 23 aprile, alla biblioteca Rodari di Tor Tre Teste (Roma), ore 10.00, passeggiata musicale nel parco pubblico e presentazione del video "Lo zampognaro" di Julien Panzarasa tratto dall'omonima canzone del CD "orecchioverde".

Venerdì 5 maggio, ala scuola Mazzini di Roma, ore 10.00, incontro-spettacolo insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari.

15 maggio - La notte dei Musei, spettacolo alla Facoltà di Geologia

Mercoledì 21 maggio, alla scuola elementare di Licenza (RM) nel Parco dei Monti Lucretili, ore 10, si terrà il V° Convegno "La parola ai Poeti e ai Bambini" dedicato a Gianni Rodari, ospited'onore Maria Teresa Ferretti Rodari.

Maggio (data da definire), incontro-spettacolo a Nettuno alla scuola S. Giacomo.


 19 marzo a Lunghezza (RM) ore 10 scuola elementare S. Vittorino, Via Fosso dell'Osa

17 marzo a Sabaudia, workshop Equilibri Naturali

7 marzo a Roma (Teatro Vittoria, Testaccio, ore 20.30)

29 gennaio a Terracine (la mattina) Istituto Professionale "Filosi"

23 gennaio - incontro all'Auditorium di Roma nell'ambito della Festa dei Parchi

 

 

 

10 dicembre al teatro di Poggio Moiano "Performance rodariana" L'insalata sbagliata" con degustazione per tutti...

11 ottobre alla Locanda del Claudione (Palombara Sabina)

10 agosto a Licenza: CARPE NOCTEM

Laboratorio itinerante dell'Orecchio Verde

5 luglio e 9 agosto - Roma, Castel S. Angelo, ore 9.00: Invito alla lettura (spazio F.I.E.)

I quadri di Giorgio Porcelli dedicati ai Monti Lucretili

Web Gallery sul sito: lasabinaonline.it

Spettacolo dedicato a Gianni Rodari - Le canzoni ecologiste dell'orecchio Verde

Licenza, 29 maggio 2009, ore 10, scuola media

Convegno: La parola ai bambini e ai poeti (dedicato a Gianni Rodari)

30 marzo, ore 10.30- Festival La Torta in Cielo (dedicato a Gianni Rodari) alla Fiera Vieni in Provincia (insieme al Parco dei Monti Lucretili), Roma, Galoppatoio di Villa Borghese
Abbazia di Farfa (RI)
21 marzo, ore 17.30
Convegno su Ecologia e Spiritualità
Oltre a cantare farò un intervento sul pensiero di Teilhard de Chardin, Thomas Berry e il Manifesto dell'Era Ecozoica per parlare di ecoteologia e bioregionalismo.
Calcata (VT) - Palazzo Baronale
5 aprile, oe 15.30
Fiera delle Arti Creative
Presentazione cantata del cd "orecchioverde"
Nella mattinata, passeggiata nel Parco della Valle del Fiume Treja.
Info; Paolo D'Arpini  0761.587200
circolovegetariano@gmail.com
Martedì 6 gennaio 2008
Befana per gli animali, le bambine e i bambini.
Nella splendida cornice del Parco della Valle del Treja, a Calcata (VT), la mattina passeggiata nel bosco e lungo le rive del fiume per saziare gli animali e il pomeriggio dalle bambine e i bambini del paese con le canzoni dell'Orecchio Verde di Stefano Panzarasa (Centro Visita del Parco, ore 15 - centro storico). Info 0761.587200.
Il grande Coro dell'Orecchio Verde
La mattina del 20 novembre a Roma, in Campidoglio, in occasione della giornata finale del Premio Rodari-Città di Roma, dal Parco dei Monti Lucretili arriveranno oltre 200 bambine e bambini delle scuole di Palombara Sabina, Licenza, Poggio Moiano, Montelibretti e Borgo S. Maria per un grande Coro dell'Orecchio Verde che si esibirà per la prima volta alla presenza della Signora Maria Teresa Ferretti Rodari, delle Autorità, e dei vincitori del premio.
Sabato 22 novembre, alle ore 11.00, il gruppo Orecchio Verde suonerà ancora a Roma alla Biblioteca Rodari di Tor Tre Teste.

La Canzone dell'Orecchio Verde
di Gianni Rodari

9 dicembre, Roma - Palazzo dei Congressi (EUR)
Presentazione del Premio Rodari - Città di Roma
Fiera Più Libri, Più Liberi
Spettacolo dell'Orecchio Verde, ore 12.00

13  maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Orvinio (ore 10, loc. Pratarelle) - Accessibile..Naturalmente
Festa con il Gruppo Orecchio Verde 
11 maggio - Licenza (ore 10, Scuola Elementare)
Convegno bambini e poeti con il Coro dell'Orecchio Verde 
6 maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Ore 10 a Civitella di Licenza
Escursione al Casale De Amicis
 


Il gruppo Orecchio Verde (nella foto: Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti)
27aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare con il Gruppo Orecchio Verde
21 aprile - Montefalco, ore 15
Rovine del Borgo Medioevale
20 aprile - Roma, ore 11
Park Life (Coro Orecchio Verde)
17 aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare
2 aprile - Montelibretti, ore 10
Mercato Comunale
25 marzo, Calcata, ore 15
Fiera delle Arti Creative
al Palazzo Baronale (Centro Storico) 
5 marzo, Comune di Cerveteri, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia

28 febbraio, Comune di Ladispoli, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia
18 febbraio, Villa Lina Bio-officina (VT), ore 15. 
Festa del Maiale
Natale 2006 - "Tour" dell'Orecchio Verde

Il Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
Nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili insieme a me si esibiranno le bambine e i bambini dei Cori dell'Orecchio Verde di:
-Borgo S. Maria di Montelibretti
(mercoledì 20, ore 14.30 presso il Centro Anziani);
- Licenza (giovedì 21, ore 10,00 presso la Scuola Elementare -foto);
- Moricone (venerdì 22, ore 10.00 presso la palestra della Scuola Media).
Martedì 19 dicembre: La Canzone dell'Orecchio Verde
alla presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia. Palazzo Valentini (Piazza Venezia - Roma) ore 9.30.

A Selci (RI) insieme ai quadri di Giorgio Porcelli

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

8 dicembre, Villa Lina Biofficina - Ronciglione (VT). Intera giornata.
Incontro: Simbologia e messaggio degli alberi

Info: 0761.627857


26 novembre, Calcata (VT) - Ass. Il Granarone, ore 15.30
Incontro: Il senso della vita (arte, natura, spiritualità, società, politica, economia) 13 novembre, Cantalice (RI) - Scuola Elementare, ore 15.00
Una bella festa alla scuola con le canzoni dell'Orecchio Verde
8 ottobre, Lavagna (GE) - Biblioteca Comunale, ore 11.00
Intervento astrologico-musicale al XIII Convegno di Studi Astrologici:
"La luna bambina: fantasie, poetiche, musicali e astrologiche in Gianni Rodari"
11 settembre, Moricone (RI) - Piazza del Comune, ore 17.30
Spettacolo: Le Canzoni dell'Orecchio Verde"
6 settembre, Cantalupo (RI) - Centro Storico, ore 21
Spettacolo: "Buon anno ai gatti"
8 giugno, Moricone - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Moricone
9 giugno, Licenza - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
21 maggio, Moricone - Centro storico
Piazza della Fontanella
20 maggio, Palombara Sabina - Terme di Cretone
Festa del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
12 maggio, Borgo S. Maria (Montelibretti)
Incontro con Maria Teresa Ferretti Rodari alla Scuola Elementare
5,6,7 maggio, Avalon (Pistoia), Comunità degli Elfi del Gran Burrone
Incontro della Rete Bioregionale Italiana
27 aprile, Marcellina - Borgo S. Maria di Montelibretti (RM)
28 aprile, Licenza (RM)
29 aprile, Calcata (VT)
26 aprile, Roma - Bibl. Flaiano
Al seguito del poeta americano Jim Koller
17 aprile, Montorio Romano
Manifestazione contro le privatizzazioni delle acque pubbliche
7 aprile 2006, Toffia (RI)
Festa pre-elettorale, pomeriggio-sera
14 marzo 2006, Roma
"Corre il furetto", Chiesa Madonna del Bambin Gesù, Trastevere
Insieme al Coro dell'Orecchio Verde dei bambini di Licenza
16 dicembre, Roma
Inaugurazione Biblioteca Borromeo (Primavalle)
11 dicembre, Moricone "Sapori d'Autunno"
Via dei Portici, 39 (Centro Storico - tutto il pomeriggio)

Sto cantando...




 

 


 

 

 

No - una mia canzone contro la guerra
La Rete Bioregionale Italiana ha attivato un suo blog su Il Cannocchiale che si chiama: retebioregionale

Quaderni di vita bioregionale
Info sul post del 14 luglio 2006

 

 Natale 2010

(...) mi ha fatto molto piacere conoscerla e ascoltarla (...): davvero è riuscito nelle canzoni a rendere benissimo anche nel ritmo le idee di Gianni che, come ogni concetto profondo, erano chiare, leggere, spumeggianti. La lettura di Rodari in chiave ecologista è sicuramente intrigante... (Pino Boero)

 

15 luglio-15 agosto - Capracotta (IS), Mese di animazione dedicato a Gianni Rodari "La torta in cielo" con musica, poesia, disegno, favole...

3 giugno - Marcellina, Giornata del Gioco

24 aprile - Teatro delle Palline (Roma, S. Lorenzo), incontro su Marija Gimbutas e la Civiltà dell'Antica Europa

1 aprile - Calcata, Fiera delle Arti Creative

 

 

 

2009

 

 
L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e Mauro Maulini)
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri
 
Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista
 

 

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 - Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata info www.pisabookfestival.it

 

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11 - Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

 
25 febbraio 2012

L'orecchio verde di Gianni Rodari - Presentazioni e spettacoli

 
  http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-187-0/stefano-panzarasa/l-orecchio-verde-di-gianni.html

Nuovi incontri - spettacolo per conoscere il libro...
Con l'accompagnamento di Roberto Capotorti (chitarra, percussioni). tre belle occasioni per sentire il nostro rock rodariano...
Palombara Sabina - domenica 26 febbraio, ore 10.00, musica da strada a Apriti Cofano, presso il parcheggio vicino al Campo Sportivo
Tivoli - sabato 3 marzo, ore 17.00
,  presso la libreria Fonti Sonore, via 2 giugno, 9 (vicino al Cinema Giuseppetti) - www.fontisonore.com
Alla fine dell'incontro in libreria offrirò ai presenti un assaggio del "Pane più grande del sole" condito con l'olio biologico della Sabina.

Frascati - martedì 6 marzo, ore 10.00, presso Scuola Elementare di Villa Sciarra, via Don Bosco, 6 (vicino all'Ospedale), sala Nano Mondo, nell'ambito della manifestazione Diversità, Speranza, Irriverenza - www.aniciaragazzi.it
Alla presentazione parteciperanno 4 classi delle scuole locali (elementari e medie) che canteranno in coro con me... Il primo Coro dell'Orecchio Verde di Frasacati !

Comunicato Stampa a cura di Roberto della libreria Fonti Sonore
Il libro raccoglie testi dello stesso Rodari, articoli di grandi studiosi rodariani, contributi di suoi estimatori, compresi bambine e bambini, tutti accumunati dal tema dell’ecologia, dell’alimentazione vegetariana, dell’amore per la natura, del rispetto dell’ambiente.
Ecopacifista, sognatore e visionario, Gianni Rodari già negli anni ’50 aveva infatti una profonda consapevolezza ecologica. Autore di storie indimenticabili per ragazzi, nei suoi libri troviamo non solo tutto il suo amore per l’infanzia e il grande senso di solidarietà per il prossimo ma anche le grandi speranze che nutriva per un mondo migliore, in cui l’ambiente ed il rapporto con la natura assumono una grandissima importanza.Stefano Panzarasa ha anche adattato in canzoni alcuni testi di Gianni Rodari che riflettono tematiche ecopacifiste, realizzando un cd, allegato al libro, che raccoglie canzoni impegnate e divertenti in chiave folk, punk, rock, reggae.
Il mio blog dedicato al libro sul sito di Stampa Alternativa)

ULTIM'ORA
Grazie al bellissimo lavoro di Mimì e Adry ora L'orecchio verde di Gianni Rodari ha anche un suo sito dedicato:
http://libro.orecchioverde.it
Ne riparleremo...
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17 ottobre 2011

Libro: L'orecchio verde di Gianni Rodari

L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri


Ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli. Capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose… (Gianni Rodari)

Gianni Rodari è stato il più grande poeta “civile” del Novecento e le sue idee di pace, solidarietà, uguaglianza, amore per la natura e per l’infanzia, sono espresse con poesie e filastrocche, racconti,
a partire dagli anni ‘50 e ‘60, fino a tutti gli anni ‘70. Le sue opere rivolte al mondo dell’infanzia – ma anche agli adulti – hanno precorso i tempi indicando un sentiero di consapevolezza ecologica e di empatia coi bambini di diverse generazioni, con la vita, la natura e l’intero pianeta.
Il libro presenta l’aspetto meno conosciuto di Gianni Rodari, il suo essere ecopacifista ante-litteram, sognatore e visionario, che dagli anni ‘60 aveva ben chiaro quale potesse essere il modo di vivere in quello che lui chiamava “mondo migliore”, basato sulla consapevolezza ecologica...
Nel testo sono riportati articoli di grandi studiosi rodariani come Marcello Argilli, Giorgio Diamanti, Mario Piatti e Mario Di Rienzo e dello stesso Rodari, ma altrettanto significativi sono i contributi di insegnanti, bambini, bambine, altri scrittori e poeti e operatori dell’educazione ambientale. Tutti interventi tesi a mostrare una pratica di vita ecosostenibile e basata sulla “fantasia” tanto cara a Rodari, il quale poco prima di morire ci ha donato la bellissima filastrocca “Un signore maturo con un orecchio acerbo”, considerata il suo originale “Manifesto ecologico pacifista” e da cui prende spunto, anche musicalmente, tutto il libro.
Il volume è corredato di un’ampia galleria fotografica, disegni di bambini e in particolare del contributo artistico di due grandi illustratori delle sue opere: Emanuele Luzzati e Mauro Maulini.
Nel cd allegato sono presenti 13 canzoni “per tutti” – bambini, adolescenti e adulti – in vero stile rodariano, gioioso quanto impegnato (ballate, folk-rock, punk, reggae), tratte da una selezione dei più bei testi eco-pacifisti di Rodari, musicati e cantati da Stefano Panzarasa, con la collaborazione di William Urbinati, Roberto D’Ambrosio e il gruppo rock rodariano “Insalata Sbagliata”.

Il libro è articolato in svariate sezioni […] è proprio dalla molteplicità delle sezioni che emerge – a parer mio – la ricchezza del lavoro di Panzarasa e, implicitamente, la ricchezza degli stimoli che nascono dai testi di Gianni. (Pino Boero)

Personalmente sono sicuro che [a Gianni Rodari] sarebbe piaciuto sentire Stefano Panzarasa suonare e cantare le sue filastrocche, come gli piacquero quelle di Sergio Endrigo. (Marcello Argilli)

Gianni Rodari, (1920–1980), da giovane è stato per breve tempo insegnante elementare e musicista, poi giornalista all’“Unità” e “Paese Sera”, direttore de “Il Pioniere” e il “Giornale dei genitori” e collaboratore del “Corriere dei Piccoli” e “La via migliore”. Come scrittore per l’infanzia, ma “per tutti”, ha scritto numerosi libri di poesie, filastrocche e racconti,ottenendo un grandissimo successo anche all’estero e diversi riconoscimenti tra cui il Premio Internazionale Andersen (1970), considerato il Premio Nobel per la letteratura perl’infanzia.

Stefano Panzarasa vive e lavora a Moricone (RM) come responsabile del Servizio Educazione Ambientale del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Geologo, musicista, fotografo e ceramista, co-fondatore dal 1996 della Rete Bioregionale Italiana, autore del blog Orecchioverde, dedicato a Gianni Rodari e membro del Center for Ecozoic Societies (USA).

PS - Se qualche amico o amica vuole il libro con dedica può scrivermi a bassavalledeltevere@alice.it


16 ottobre 2010

Notizie ecopacifiste e Incontro Rete Bioregionale Italiana

Notizie ecopacifiste...

Ciao Silvia...

Questo post è dedicato al bel ricordo che ho della mia cara amica Silvia Irti, una bellissima persona che purtroppo ci ha lasciato... Il suo impegno pacifista e per gli animali, Silvia era vegetariana, la sua voglia di dare un senso alla propria vita, i suoi occhi così profondi, rimarranno sempre con me...

"Ogni foglia che muore o si perde, ridà vita a un'altra foglia verde." (Proverbio anonimo)

Silvia era una grande appassionata delle mie canzoni rodariane e aveva scritto una bella recensione del mio cd "Orecchioverde", eccola... http://www.orecchioverde.ilcannocchiale.it/?r=175756

A Silvia, Gianni Rodari, il pittore Giorgio Porcelli, e anche Miranda Goodman (della Galleria Miriade che mi ha ospitato, a Selci - Rieti, purtroppo per ora chiusa), è dedicato il mio ultimo videoclip "Sulla luna", con un pensiero a tutti coloro che sognano un mondo migliore... www.youtube.com/orecchioverde

Incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana
San Severino Marche, 30 e 31 ottobre 2010.

Premessa: questo incontro è il primo da quando diverse persone sono uscite dalla Rete per la mia insistenza a favore della difesa dei diritti degli animali (e della cultura vegetariana e vegana), del riconoscimento delle nostre radici ecopacifiste nella Civiltà neolitica matriarcale dell'Antica Europa (dagli studi di Marija Gimbutas) e per la ricerca di una maggiore qualità nelle tante (e pur interessanti) pubblicazioni e traduzioni curate dalla Rete.

Purtroppo diverse persone, invece di rispondere alle questioni da me sollevate, hanno preferito abbandonare la Rete adducendo il fatto che io volevo imporre il mio pensiero. Chi mi conosce e segue questo blog può farsi un'idea da solo...

Ora il mio caro amico Paolo D'Arpini, anche lui accusato di personalismo, giustamente ha pensato di andare avanti e organizzare lui l'incontro annuale della Rete (il 16°) che altrimenti rischiava di saltare. Il posto è bello e già molte persone hanno dato l'adesione.

Io probabilmente non ci sarò per dare un segnale a tutti che non avevo nessun intento di "prendere il comando della Rete" di cui sono stato anche accusato, ma invito tutti a partecipare... (Stefano Panzarasa)

L'incontro della Rete

 Si farà nel podere di Lucilla Pavoni, su una bellissima collina isolata,
si può campeggiare con tenda gratuitamente, altre sistemazioni
possibili in pensioncine vicine. Ognuno porta il cibo bioregionale
dal suo luogo di provenienza e si fa la cucina e vesseille assieme.
Nel programma é compresa una passeggiata per conoscere le erbe locali
a cura di Sonia Baldoni di Vivere con Gioia.

L'argomento trattato, a giro con il bastone, é l'esperienza
quotidiana di ognuno nella pratica bioregionale ed ecologista e
proposte per la continuazione e rilancio della Rete Bioregionale
Italiana. Interventi di 10 minuti ciascuno. Sono benvenuti anche
interventi musicali e poetici.

Informazioni ulteriori  scrivendo a:
saul.arpino@gmail.com - tel. 0733/216293 - Oppure Sonia 333.7843462  e
Lucilla 338.7073867

L'incontro é aperto a tutti coloro che si riconoscono nella Carta degli intenti della Rete Bioregionale Italiana:

Bentornati a Casa!

Una bioregione è un luogo geografico riconoscibile per varie
caratteristiche: clima, suoli omogenei, specie vegetali e animali,
bacini idrografici nella loro integrità, versanti montani, eccetera,
ma anche le culture umane, considerando in particolare quelle prodotte
da popoli che da tempo immemorabile hanno saputo convivere in armonia
con tutto questo.

Per bioregionalismo si intende la volontà di ri-diventare nativi
del proprio luogo, della propria bioregione. Possiamo fare tutte le
scoperte possibili, usare la tecnica, la scienza; possiamo andare
sulla luna e comunicare via satellite, ma alla base della nostra
sopravvivenza fisica, psichica e spirituale ci sono questi alberi,
queste erbe, questi animali, queste acque, questo suolo del luogo dove
viviamo. L’evoluzione sociale e tecnologica è ecologicamente
compatibile solo su “piccola scala”, localmente e ancorata ad una
visione olistica del sapere.

L’idea bioregionale consiste essenzialmente nel riprendere il
proprio ruolo all’interno della più ampia comunità di viventi e
nell’agire come parte e non a parte di essa, correggendo i
comportamenti indotti dall’affermarsi di un sistema economico e
politico globale, che si è posto al di fuori delle leggi della natura
e sta devastando, ad un tempo, la natura stessa e l’essere umano.

Il bioregionalismo si rifà ai principi ecocentrici , riconoscendo
che l’equilibrio ecologico esige una profonda trasformazione nella
percezione che abbiamo come esseri umani riguardo al nostro ruolo
nell’ecosistema planetario. Questa consapevolezza non è qualcosa di
completamente nuovo, ma affonda le sue radici negli antichi saperi dei
popoli nativi in ogni parte del mondo e nelle grandi tradizioni
spirituali occidentali e orientali.

Il modo più appropriato per iniziare a ri-abitare non è
attraverso leggi o regolamenti imposti, ma ponendosi in prima persona
in relazione al luogo in cui si vive: scoprendone i significati, gli
scambi, individuandone i contorni, dedicandosi ad attività sostenibili
con la propria bioregione.

L’idea bioregionale, punta ad inserirsi nelle pieghe della
società; per riuscirci diverse possono essere le modalità, i linguaggi
e le forme, ma, al di là delle differenze, ciò che accomuna i
bioregionalisti è la consapevolezza di essere parte di un insieme
senziente.

L’idea bioregionale è ispirata dai sistemi naturali e selvatici;
per sua natura, pertanto, si esprime attraverso la forma decentrata.

Nell’introdurre questo concetto, si richiede la sensibilità di
esporlo in modo che ogni persona, gruppo o realtà sociale lo senta
proprio e nel proprio luogo si organizzi per radicarlo.

Ciao a tutti e grazie del passaparola... (Paolo D'Arpini)


29 giugno 2010

J. Safran Foer - Se niente importa

La recensione di un libro molto importante tratta dall'ultimo numero dei Quaderni di vita bioregionale (www.retebioregionale.ilcannocchiale.it)

 

Jonathan Safran Foer

Se niente importa

Perché uccidiamo gli animali?

Edizioni Guanda, pgg. 363

 

No, quel bravo signore

di Novara o di Patti

sl ostinava, - Niente affatto!

lo voglio dare ai gatti.

Voglio andare con pazienza

da Siracusa a Belluno

a fare gli auguri a quelli

a cui non li fa nessuno.

(Gianni Rodari, da “Buon anno ai gatti)

 

Queste parole del poeta Gianni Rodari, ispirate alla solidarietà con gli animali, introducono bene, secondo me, la recensione del libro di J.S. Foer “Se niente importa”, una interessante riflessione sul perché mangiamo la carne senza preoccuparci del dolore degli animali, della sensibilità di chi è inerme e “senza voce” ma anche e soprattutto, sulle condizioni terribili con cui vengono trattati gli animali negli allevamenti industriali, veri e propri luoghi di crimine contro la vita.

Il libro è anche interessante perché è lo stesso autore che si mette in gioco, racconta la sua vita, le sue ricerche (tutte ben documentate) e quindi il perché della sua scelta (dopo la nascita del figlio) vegetariana e vegana come scelta obbligata nel suo sentirsi ambientalista e difensore dei diritti degli animali.

Foer da anche voce agli amici e amiche che ha voluto incontrare durante le sue ricerche, persone particolari che lui definisce “eroi” perché allevano gli animali, in questo mondo senza pietà, cercando di fargli vivere una vita felice e uccidendoli alla fine causando loro il minimo dolore possibile.

Così ecco il creatore di una rete di fattorie sostenibili, un’allevatrice vegetariana, persino un vegano costruttore di mattatoi mobili per evitare che gli animali allevati con cura finiscano trattati malissimo nei mattatoi ordinari… Ma rimane il fatto che comunque anche loro alla fine gli animali li uccidono come gli altri e milioni di persone, senza porsi tante domande e senza che ce ne sia un vero bisogno alimentare (almeno nei paesi di stampo occidentale), continuano a mangiarli…

Foer invece le domande se le pone e a volte anche in modo leggero e ironico ma il finale è sempre lo stesso, sappiamo tutto, sappiamo che eticamente, ecologicamente, economicamente, politicamente e socialmente gli animali non dovremmo ucciderli ma perché continuiamo a farlo? Per tradizione? Per il “buon sapore” della loro carne?

E allora perché non mangiamo i cani che prolificano così tanto e a volte sono anche un problema? Comunque per chi volesse provare Foer pubblica, con grande senso dell'ironia, una ricetta tailandese per cucinare (dopo averlo ucciso, ovviamente) un cane di media taglia e a giudicare con occhi e palato da onnivori sembrerebbe un piatto veramente gustoso…

E’ giusto dunque per tradizione continuare una pratica che sa tanto di guerra, di strage di esseri innocenti? Anche uccidere la moglie adultera era possibile fino a poco tempo fa, come pure tenere degli schiavi (e c’erano alcuni schiavisti sensibili che cercavano di farli vivere bene…). Ma la tradizione Foer pensa che non sia immutabile, forse è anche tradizione che le cose prima o poi cambino…

Ma Foer pensa anche a chi ha bisogno di cose forti per prendere coscienza di quello che facciamo agli animali (specialmente nei mattatoi industriali). Nelle sue ricerche ha trovato un’infinità di terribili reportage fatti da giornalisti indipendenti, e quindi molte pagine, tremende, sono dedicate alle descrizioni di come si uccide un animale con scariche elettriche, bastonate, coltelli, eccetera e senza che quel poco di regole che ci sono siano rispettate; spesso i sistemi che si usano per tramortire gli animali prima di ucciderli non funzionano bene o per niente, anzi sembra proprio che la cattiveria e il sadismo umani qui abbiano il loro culmine (ci si era già arrivati diverse volte contro noi stessi come con i nazisti contro gli ebrei…).

E magari i lavoratori dei mattatoi sono anche buoni padri di famiglia che dopo aver ucciso, massacrato, torturato decine di animali al giorno, tornano a casa convinti del loro mestiere (ma c’è anche per fortuna tra loro chi le domande se le pone…). Uno fra tutti, il racconto dell’operaio che sadicamente prima di uccidere, cioè sgozzare, un maiale con un coltello affilatissimo gli taglia una fetta di naso “come una pezzo di mortadella”, poi gli ci mette del sale sopra, poi il sale glielo mette anche “su per il culo”, poi vede l’animale impazzire dal dolore…

Quante cose come questa bisogna sapere per smettere di mangiare carne? Ne basta una, due, dieci, cento…? Martin Luther King, ricorda infine Foer, diceva che prima o poi bisogna prendere una decisione anche se non è conveniente o popolare, prima o poi bisogna seguire ciò che la coscienza indica come giusto.

Per gli scettici irriducibili alla fine del libro ci sono una bibliografia, note scientifiche e indice analitico di ben 74 pagine… A buon rendere, se qualcosa importa

E per finire ancora le parole di un poeta.

 

Quando gli animali vengono a noi

       chiedendo il nostro aiuto

       capiremo cosa ci stanno dicendo?

                  (…)

                  Quando il pianeta stesso

       viene cantando nei nostri sogni

       sapremo svegliarci e agire?

 

Gary Lawless

  

Nota 1: Ora non sapete più cosa mangiare e vi state chiedendo come farete per cena? Niente paura esistono migliaia di ricette eco-pacifiste, ecozoiche e cruelty free per tutti i gusti. Molte le potete trovare su www.veganblog.it o su altri siti e blog vegetariani e vegani…

 

Nota 2: Una magia sta per farvi diventare un tacchino (o una tacchina), ma potete scegliere, diventare un tacchino selvatico, vivere molti anni libero nella foresta (anche 12 anni), trovarvi una compagna, fare figli, vivere le avventure entusiasmanti della selvaticità, ma anche essere possibile preda di qualche rapace, finire nel suo stomaco…

Oppure (scartiamo ovviamente gli allevamenti industriali, altrimenti non è più un bel gioco), vivere comodo e felice in una eco-fattoria insieme ad umani gentili che vi tratteranno con amore e vi daranno anche un bel nome, salvo poi però uccidervi ma senza farvi tanto male, solo quando (negli allevamenti industriali sono 140 giorni per i maschi e 100 giorni per le femmine) vi sarete ingrassati abbastanza…  

… Ogni scelta merita rispetto.

 

Stefano Panzarasa


10 ottobre 2008

La Civiltà della Dea - I nativi europei a Roma...

Un antico futuro
I nativi europei a Moricone (RM)...
Laboratorio di ceramica neolitica

Laboratorio a cura di Stefano Panzarasa dedicato alle opere e al pensiero dei Nativi Europei sulla base delle ricerche archeologiche e archeomitologiche di Marjia Gimbutas sulla Civiltà dell'Antica Europa (7500-3500 a.C).

UNA BELLA ESPOSIZIONE A ROMA - PALAZZO DELLA CANCELLERIA

Circa 7000 anni fa, in quella che Marija Gimbutas ha chiamato l'Antica Europa o la Civiltà della Dea, nasce, si sviluppa e perdura per ben duemila anni in un modo "altro", pacifico, in armonia con la terra e i cicli della natura, una delle più importanti civiltà europee, la Civiltà di Cucuteni-Trypillya.
E infine un incontro straordinario...

Nell'Europa dell'Est, In un territorio più vasto dell'Italia, attualmente diviso fra Romania, Ucraina e Moldavia, donne e uomini ecologicamente consapevoli hanno convissuto in perfetta unione per millenni senza lasciare tracce di violenze e guerre ma solo splendide ceramiche e altri manufatti, testimonianze di una civiltà agricola dedita alla ricerca della bellezza e al culto della Dea, la Grande Madre...
Una civiltà dimenticata dai libri di storia patriarcali che però fa sperare che le attuali idee pacifiste, bioregionaliste e dell'ecologia profonda, una volta praticate per migliaia di anni in modo del tutto naturale e che ora faticano a resistere nella società odierna, possano invece riprendere vita e riportare le donne e gli uomini di oggi verso un futuro di pace e di consapevolezza ecologica, il sogno della Terra (Thomas Berry).
La bellissima mostra con centinaia di splendide opere è a Roma, al Palazzo della Cancelleria (vicino Piazza Campo dei Fiori), fino al 31 ottobre.
Ingresso libero, orario 10-13, 16,15-19 (tranne il lunedì).









La nostra visita alla mostra. Da sinistra: la nostra amica Luciana, Marin Tamilia, l'archeologa rumena che ci ha fatto da guida, Mariagrazia Pelaia e io...







E' stata veramente una mostra che ci ha reso felici...
Oggi pomeriggio, venerdì 10 ottobre, verso le 16, sarò lì per un incontro fra una delle mie statuette dedicate alla Dea madre neolitica e gli originali...
... Ecco il resoconto. Sono arrivato all'apertura, Marin, l'archeologa rumena mi ha riconosciuto e mi ha trattato come un amico, abbiamo parlato della Romania, di Cucuteni e poi ho visitato nuovamente la mostra, questa volta in un modo molto intimo, quasi fossi in un luogo sacro... La mia statuetta della Dea Uccello ha girato con me "osservando" bene tutti gli oggetti esposti e poi a bassa voce ho letto una bella poesia-preghiera di Dolores LaChappelle, ecologista americana, eccola:
Preghiera per la Terra
Rivolgiamo il nostro ringraziamento alla terra 
        che ci dona la nostra casa.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento ai fiumi e ai laghi
        che ci donano le loro acque.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento agli alberi 
        che ci donano frutti e noci.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento al sole 
        che ci dona calore e luce.
Tutti gli esseri sulla terra: gli alberi, gli animali, 
        il vento, i fiumi si donano l'un l'altro 
        così tutto è in equilibrio.
Rivolgiamo la nostra promessa di iniziare 
        ad imparare come stare in armonia 
        con tutta la terra.
                                                (da Earth Prayers, 1991)

Ma la giornata non è finita qui, ho ancora una cosa incredibile che mi è successa da raccontare...
Verso la fine della mattinata, prima di andare a vedere la mostra, mi sono trovato nel mezzo della manifestazione degli studenti medi sotto il Ministero della Pubblica Istruzione.
Ce ne erano tanti, ragazzi e ragazze, arrabbiati e allegri mentre molti di loro ballavano al suono di musiche rock, reggae, punk, mandate a tutto volume da un camion-discoteca.
Mi sono fermato a vedere la scena, una discoteca da strada circondata da celerini in assetto da guerra... Le canzoni erano le mie preferite e allora ho pensato che con me avevo il mio cd rodariano... Sono andato da quelli del camion, due ragazzi alla consolle molto simpatici...
Dopo un pò provate a immaginare la scena: io in piedi sulla scalinata del Ministero che guardavo un centinaio di giovani scatenati che ballavano al suono di "Buon anno ai gatti" testo di Gianni Rodari e io che canto in chiave punk con la chitarra elettrica distorta ispirandomi al famoso gruppo americano dei Green Day... Una bella storia...
La sera poi ho telefonato a Maria Teresa, la moglie di Gianni Rodari e le ho raccontato l'accaduto dicendole che sicuramente il marito sarebbe stato daccordo com me perché Buon anno ai gatti è un testo di protesta, quando lui la scrisse nessuno di quei giovani era ancora nato e ora la usavano per protestare contro il ministro... La moglie di Rodari è stata molto contenta e mi ha detto che era proprio una bella storia da raccontare...
7.000 anni fa donne e uomini vivevano veramente una vita più bella e armoniosa, oggi ci sono tanti giovani che si impegnano per ideali di giustizia e libertà, quei ragazzi e quelle ragazze così belli che giustamente protestavano in strada, mi hanno caricato di enegia e di speranza per il futuro, a 55 anni suonati ci vuole proprio...
A volte la vita dà veramente belle soddisfazioni.
Stefano Panzarasa


8 giugno 2008

Incontre della Rete Bioregionale Italiana

 
Rete Bioregionale Italiana
Resoconto fotografico del 15° Incontro che si è svolto a Torino di Sangro (CH) dal 29 maggio al 1 giugno. 
Ecologia profonda e bioregionalismo nella pratica quotidiana.
Persone di ogni età, bambine, bambini, donne e uomini, dai due mesi agli oltre sessanta anni, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato, vicino al mare Adriatico, nella Bioregione della Valle del Fiume Sangro, al 15° incontro della Rete Bioregionale, in uno spirito di condivisione, impegno e gioia di stare insieme, parlare, discutere, lavorare la terra, cantare, ballare, preparare e mangiare ottimi cibi vegetariani.
Il resoconto completo dell'incontro si trova sul blog della Rete: www.retebioregionale.ilcannocchiale.it
Buona visione da Stefano Panzarasa
PS - con l'occasione voglio ricordare che alla fine di questa pagina, sulla destra, alla voce "commenti" e cliccandoci sopra, poi scivendo in una apposita sezione, c'è la possibilità per i lettori di lasciare un loro messaggio che può essere letto e commentato da tutti.

La riunione della Rete.Seduti in cerchio siamo tutti uguali e diversi...

Poesia, musica, canto e danza fanno ormai sempre parte dei nostri incontri...

A turno ognuno prepara qualcosa per gli altri, un modo anche per condividere le proprie competenze culinarie. E poi tutti assaggiano...



Ecco la preparazione delle palline di argilla che conterranno semi, che abbiamo raccolto in precedenza, per l'orto sinergico ma che possono anche essere usate per rimboschimenti di terreni spogli.



Le palline, una volta pronte si mettono a seccare al sole, poi saranno gettate fra l'erba sfalciata e al momento giusto, dopo una pioggia, il seme comincerà a prendere vita, romperà la pallina e si radicherà al suolo.

Clara ha curato l'incontro sulla nascita. e sulla scuola famigliare. Ognuno se vuole può occuparsi personalmente dell'educazione scolastica dei propri figli.



La mattina Etain nell'orto "fa la cosa giusta", toglie da vicino alle piantine le erbe selvatiche lasciandole sul posto in modo che contribuiscano a fertilizzare la terra.

Una importante pratica culturale degli orti biologici e sinergici, la "consociazione" delle piante.

All'incontro, come è sempre consuetudine della Rete, ognuno porta quello che sa fare, oggetti, libri, prodotti alimentari, per vendite e baratti.
I tanti bambini e bambine presenti hanno giocato con noi e per loro abbia letto filastrocche ecologiste. Per l'ccasione io avevo portato un recente bel libro "L'albergo delle fiabe" di Elio Pecora.


Ecco le mie canzoni eco-pacifiste (sono Stefano), tratte da testi di Gianni Rodari e Elio Pecora.
Una bella sorpresa serale, i "Biscotti della Dea"...
Un mio omaggio alla Dea Madre neolitica della civiltà matriarcale dell'Antica Europa (dagli studi di Marija Gimbutas). Un modo dolce e gustoso per riscoprire le nostre origini di popoli pacifici e rispettosi della Terra.

Etain insegna a tutti le danze in cerchio della tradizione mediterranea e dell'Europa dell'Est, un antico ricordo neolitico che ci ricollega ai cicli ecologici della vita...




5 aprile 2008

Calcata

 
Calcata 2008
Fiera delle Arti Creative
Domenica 6 aprile 2008, grande festa di chiusura della Fiera delle Arti Creative a Calcata (VT), organizzata dal mio caro amico Paolo D'Arpini del Circolo Vegetariano. Nella piazza principale di Calcata Nuova ci saranno canti popolari, musica tradizionale, attrezzature agricole autoprodotte, panetteria artigianale, arti e mestieri e agricoltura naturale e i suoi derivati, tutto nel migliore spirito "falisco".
Io sarò presente con le mie ceramiche dedicate alla civiltà matriarcale neolotica dell'Antica Europa (omaggio a Marija Gimbutas), canterò canzoni eco-pacifiste dedicate al grande poeta Gianni Rodari insieme alle bambine e ai bambini della  scuola elementare del paese e porterò con me i libri ecologisti della Rete Bioregionale Italiana.


7 febbraio 2006

La Civiltà della Dea - Laboratorio di ceramica neolitica

Laboratorio
di Ceramica neolitica 

Laboratorio a cura di Stefano Panzarasa dedicato alle opere e al pensiero dei Nativi Europei sulla base delle ricerche archeologiche e archeomitologiche di Marjia Gimbutas.




 

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