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orecchioverde
Dedicato a Gianni Rodari - ecologia profonda, bioregionalismo e poesia. Mangiare vegetariano e vegano per salvare il pianeta... A cura di Stefano Panzarasa - email: bassavalledeltevere@alice.it
 
 
 
 
           
       

Or che i sogni e le speranze / si fan veri come i fiori / sulla luna e sulla terra / fate largo ai sognatori. (Gianni Rodari)


http://www.stampalternativa.it/wordpress/lorecchio-verde-di-gianni-rodari/
(cliccare qui sopra)

Le notizie, gli appuntamenti, gli spettacoli...

 

 cliccare qui sotto

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-187-0/stefano-panzarasa/l-orecchio-verde-di-gianni.html


  
www.cucinaecozoica.com  Sito sorella - CUCINA ECOZOICA - Cucina vegana e crudista ecopacifista al ritmo delle stagioni. (Cliccare a sinistra della scritta "Sito sorella" se il link non appare)
Prossimi appuntamenti per la presentazione/spettacolo del libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari”

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11

Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

venerdì 12 e sabato 13 maggio a Treja (Macerata), incontro al Circolo Vegetariano, domenica 20 maggio a Roma a Lettere Caffé (Trastevere) con buffet rodariano biovegetariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 3 giugno a Palombara Sabina
nel giardino della bella locanda in campagna di un mio caro amico, La Locanda del Claudione, pranzo rodariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
con dolcetti vegani;

martedì 3 aprile a Roma alla scuola elementare Baiocco (quartiere Casalotti);
mercoledì 25 aprile a Vicovaro (Piazzale del cimitero);

In seguito info più dettagliate... chi è già curioso mi può scrivere a: bassavalledeltevere@alice.it

 

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari

 

28 gennaio - Roma, Rewind
26 febbraio - Palombara Sabina, Apriti Cofano

3 marzo, Tivoli, Libreria Fonti Sonore

6 marzo, Frascati, Scuola elementare                 

21 marzo, Roma, Biblioteca Rodari (Arbor Day - nati per leggere)

Domenica 27 Novembre – Palombara Sabina RM), Manifestazione “Apriti Cofano” (Piazzale del Campo Sportivo), ore 10-13. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Sabato 3 Dicembre – Roma, Libreria Il Mattone (Via Bresasdola, 12 - zona Prenestina – da confermare), ore 18. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Domenica 4 Dicembre – Bracciano (RM), ristorante vegetariano Zuccallegra, ore 18 (a seguire cena vegana - “rodariana” – prenotazioni 393.158849). Con il duo acustico Marco e Mirko. – Presenzia, Maria Teresa Ferretti Rodari.
Giovedì 8 Dicembre, Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria (EUR, Palazzo dei Congressi, Sala Ragazzi), ore 18 – Presenziano Maria Teresa Ferretti Rodari, Vito Consoli e Mario Di Rienzo. A seguire concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.
Domenica 11 Dicembre (Toffia RI), Festa del Comitato Cittadino, ore 16 - concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.

Giovedì 22 Dicembre - presentazione spettacolo alla Scuola Elementare di Montecelio (Roma) 

Marco e Mirko – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Roberto Capotorti (batteria, percussioni)


IInsalata Sbagliata – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Nicola Fornari (chitarra elettrica), Luigi “Scossa” De Bonis (basso), Dario Stabile (Tastire, percussioni), Roberto Capotorti (batteria, cajun)

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari 

L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e mauro Maulini)
 
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri - www.stampalternativa.it (Sezione ANTEPRIME)

Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista

2011 - Miei spettacoli come solista, "Marco e Mirko" (arte di strada con Roberto Capotorti) e il gruppo Rock rodariano "Insalata Sbagliata" (con Stefano Panzarasa, voce-chitarra, Roberto Capotorti, batteria, Dario Stabile, tastiera, percussioni, Luigi "Scossa" De Bonis, basso, Nicola Fornari, chitarra)

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata

25 settembre - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi, Spettacolo di Marco e Mirko all'inaugurazione del Sentiero d'Arte

14-21-28 agosto - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi - "Il bosco, la montagna e il cielo" spettacolo di musica e poesia con Roberto Capotorti, Annelen Josten e Mariagrazia Pelaia

17 luglio - Monteleone, Marco e Mirko (artisti di strada)

26 giugno - Palombara Sabina, Marco e Mirko a Apriti Cofano

10 giugno - Palombara Sabina e Monteflavio, Marco e Mirko e il Coro dell'Orecchio Verde di Monteflavio alle feste scolastiche

8 giugno - Festa della Poesia alla Scuola media di Tivoli (RM)

3 giugno - Marino, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo "Marco e Mirko")

29 maggio - Palombara Sabina, Marco e MirKo a Apriti Cofano (musica da strada...)

27 maggio - Cretone, Coro dell'orecchio Verde alla Festa della scuola

22 maggio - Frascati, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo con Roberto Capotorti - "Marco e Mirko")

19 maggio - Incontro su Gianni Rodari alla scuola media di Nettuno insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

17 maggio - Le canzoni dell'Orecchio Verde per i bambini e le bambine della Scuola Montessori di Roma al Giardino dei Cinque Sensi di Licenza

3 maggio - Licenza (RM) VI° Convegno "La parola ai Poeti e ai bambini" dedicato a Gianni Rodari con il Coro dell'Orecchio Verde della scuola elementare

23 aprile - Incontro alla Biblioteca Gianni Rodari di Tor Tre Teste, (Roma)

4 aprile - Festa della Primavera alla Locanda del Claudione

19 marzo - Roma, incontro alla scuola 175° (Lunghezza) insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

4 marzo - Grottaferrata, incontro con padre Alex Zanotelli e esibizione del gruppo Insalata Sbagliata con la canzone "Ricicla" dedicata a Zanotelli

2010

7 dicembre - Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria - Le canzoni dell'Orecchio verde - Incontro poetico-musicale con Stefano Panzarasa, per bambini e bambine, genitori e insegnanti. Interverranno: Maria Teresa Ferretti Rodari, Francesco Tonucci e Mario Di Rienzo. Durante l'incontro sarà anche presentato il blog Orecchioverde dedicato a Gianni Rodari (che per quella data avrà ormai superato i 100.000 contatti). Per l'occasione sarà presentato un inedito trio musicale composto da Stefano Panzarasa (voce, chitarra ), Massimiliano Ottaviani (contrabasso) e Roberto Capotorti (batttteria, percussioni).

Alcune canzoni del cd "orecchioverde" e altre mie canzoni ecopacifiste e i video sono su:
Cliccare di seguito...www.youtube.com/orecchioverde
Il video della canzone "A river I couldn't find" di James Koller, dedicata a Silvia Irti (traduzione sul post del 6/11/2010) - cliccare sotto
Quest'anno, il 2010 è la ricorrenza della scomparsa del grande poeta Gianni Rodari, potete contattarmi per il mio spettacolo di canzoni eco-pacifiste: Le canzoni dell'Orecchioverde tratte dalle sue poesie e filastrocche.
E per mangiare insieme vegetariano o vegano ci si può incontrare alla Locanda del Claudione cliccare di seguito... http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/postfck.aspx?post=2357875
Per il sito della locanda cliccare di seguito... www.comunicazioneglobale.eu

 

 Omaggio a Gianni Rodari - orecchioverde - cd con 13 canzoni eco-pacifiste da poesie e filastrocche di Gianni Rodari. Voce: Stefano Panzarasa e arrangiamenti di William Urbinati e Roberto D'Ambrosio. Per richiederlo, info a: (cliccare di seguito) bassavalledeltevere@alice.it o anche sul sito: lasabinaonline.it Il cd si può troare anche a Roma a "La Chiave", Largo Argentina (L.go delle Stimmate), a Monterotondo (RM) a "Emporio Naturale", Via Garibaldi, 24 (Centro storico) e a Osteria Nuova (RI) all'erboristeria "Il nome della Rosa", Centro Commerciale La Piazzetta. www.myspace.com/orecchioverde

Ho visto anche delle vongole felici... il mio articolo
in favore degli animali: (cliccare di seguito) 
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=33936#p270469

Spettacoli dove ascoltare le mie canzoni.

In musica poesie e filastrocche eco-pacifiste di Gianni Rodari.

 In ricordo di Gianni Rodari

 

 Domenica 18 aprile, Selci, Sagra del Fallone

Venerdì 23 aprile, alla biblioteca Rodari di Tor Tre Teste (Roma), ore 10.00, passeggiata musicale nel parco pubblico e presentazione del video "Lo zampognaro" di Julien Panzarasa tratto dall'omonima canzone del CD "orecchioverde".

Venerdì 5 maggio, ala scuola Mazzini di Roma, ore 10.00, incontro-spettacolo insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari.

15 maggio - La notte dei Musei, spettacolo alla Facoltà di Geologia

Mercoledì 21 maggio, alla scuola elementare di Licenza (RM) nel Parco dei Monti Lucretili, ore 10, si terrà il V° Convegno "La parola ai Poeti e ai Bambini" dedicato a Gianni Rodari, ospited'onore Maria Teresa Ferretti Rodari.

Maggio (data da definire), incontro-spettacolo a Nettuno alla scuola S. Giacomo.


 19 marzo a Lunghezza (RM) ore 10 scuola elementare S. Vittorino, Via Fosso dell'Osa

17 marzo a Sabaudia, workshop Equilibri Naturali

7 marzo a Roma (Teatro Vittoria, Testaccio, ore 20.30)

29 gennaio a Terracine (la mattina) Istituto Professionale "Filosi"

23 gennaio - incontro all'Auditorium di Roma nell'ambito della Festa dei Parchi

 

 

 

10 dicembre al teatro di Poggio Moiano "Performance rodariana" L'insalata sbagliata" con degustazione per tutti...

11 ottobre alla Locanda del Claudione (Palombara Sabina)

10 agosto a Licenza: CARPE NOCTEM

Laboratorio itinerante dell'Orecchio Verde

5 luglio e 9 agosto - Roma, Castel S. Angelo, ore 9.00: Invito alla lettura (spazio F.I.E.)

I quadri di Giorgio Porcelli dedicati ai Monti Lucretili

Web Gallery sul sito: lasabinaonline.it

Spettacolo dedicato a Gianni Rodari - Le canzoni ecologiste dell'orecchio Verde

Licenza, 29 maggio 2009, ore 10, scuola media

Convegno: La parola ai bambini e ai poeti (dedicato a Gianni Rodari)

30 marzo, ore 10.30- Festival La Torta in Cielo (dedicato a Gianni Rodari) alla Fiera Vieni in Provincia (insieme al Parco dei Monti Lucretili), Roma, Galoppatoio di Villa Borghese
Abbazia di Farfa (RI)
21 marzo, ore 17.30
Convegno su Ecologia e Spiritualità
Oltre a cantare farò un intervento sul pensiero di Teilhard de Chardin, Thomas Berry e il Manifesto dell'Era Ecozoica per parlare di ecoteologia e bioregionalismo.
Calcata (VT) - Palazzo Baronale
5 aprile, oe 15.30
Fiera delle Arti Creative
Presentazione cantata del cd "orecchioverde"
Nella mattinata, passeggiata nel Parco della Valle del Fiume Treja.
Info; Paolo D'Arpini  0761.587200
circolovegetariano@gmail.com
Martedì 6 gennaio 2008
Befana per gli animali, le bambine e i bambini.
Nella splendida cornice del Parco della Valle del Treja, a Calcata (VT), la mattina passeggiata nel bosco e lungo le rive del fiume per saziare gli animali e il pomeriggio dalle bambine e i bambini del paese con le canzoni dell'Orecchio Verde di Stefano Panzarasa (Centro Visita del Parco, ore 15 - centro storico). Info 0761.587200.
Il grande Coro dell'Orecchio Verde
La mattina del 20 novembre a Roma, in Campidoglio, in occasione della giornata finale del Premio Rodari-Città di Roma, dal Parco dei Monti Lucretili arriveranno oltre 200 bambine e bambini delle scuole di Palombara Sabina, Licenza, Poggio Moiano, Montelibretti e Borgo S. Maria per un grande Coro dell'Orecchio Verde che si esibirà per la prima volta alla presenza della Signora Maria Teresa Ferretti Rodari, delle Autorità, e dei vincitori del premio.
Sabato 22 novembre, alle ore 11.00, il gruppo Orecchio Verde suonerà ancora a Roma alla Biblioteca Rodari di Tor Tre Teste.

La Canzone dell'Orecchio Verde
di Gianni Rodari

9 dicembre, Roma - Palazzo dei Congressi (EUR)
Presentazione del Premio Rodari - Città di Roma
Fiera Più Libri, Più Liberi
Spettacolo dell'Orecchio Verde, ore 12.00

13  maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Orvinio (ore 10, loc. Pratarelle) - Accessibile..Naturalmente
Festa con il Gruppo Orecchio Verde 
11 maggio - Licenza (ore 10, Scuola Elementare)
Convegno bambini e poeti con il Coro dell'Orecchio Verde 
6 maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Ore 10 a Civitella di Licenza
Escursione al Casale De Amicis
 


Il gruppo Orecchio Verde (nella foto: Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti)
27aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare con il Gruppo Orecchio Verde
21 aprile - Montefalco, ore 15
Rovine del Borgo Medioevale
20 aprile - Roma, ore 11
Park Life (Coro Orecchio Verde)
17 aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare
2 aprile - Montelibretti, ore 10
Mercato Comunale
25 marzo, Calcata, ore 15
Fiera delle Arti Creative
al Palazzo Baronale (Centro Storico) 
5 marzo, Comune di Cerveteri, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia

28 febbraio, Comune di Ladispoli, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia
18 febbraio, Villa Lina Bio-officina (VT), ore 15. 
Festa del Maiale
Natale 2006 - "Tour" dell'Orecchio Verde

Il Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
Nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili insieme a me si esibiranno le bambine e i bambini dei Cori dell'Orecchio Verde di:
-Borgo S. Maria di Montelibretti
(mercoledì 20, ore 14.30 presso il Centro Anziani);
- Licenza (giovedì 21, ore 10,00 presso la Scuola Elementare -foto);
- Moricone (venerdì 22, ore 10.00 presso la palestra della Scuola Media).
Martedì 19 dicembre: La Canzone dell'Orecchio Verde
alla presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia. Palazzo Valentini (Piazza Venezia - Roma) ore 9.30.

A Selci (RI) insieme ai quadri di Giorgio Porcelli

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

8 dicembre, Villa Lina Biofficina - Ronciglione (VT). Intera giornata.
Incontro: Simbologia e messaggio degli alberi

Info: 0761.627857


26 novembre, Calcata (VT) - Ass. Il Granarone, ore 15.30
Incontro: Il senso della vita (arte, natura, spiritualità, società, politica, economia) 13 novembre, Cantalice (RI) - Scuola Elementare, ore 15.00
Una bella festa alla scuola con le canzoni dell'Orecchio Verde
8 ottobre, Lavagna (GE) - Biblioteca Comunale, ore 11.00
Intervento astrologico-musicale al XIII Convegno di Studi Astrologici:
"La luna bambina: fantasie, poetiche, musicali e astrologiche in Gianni Rodari"
11 settembre, Moricone (RI) - Piazza del Comune, ore 17.30
Spettacolo: Le Canzoni dell'Orecchio Verde"
6 settembre, Cantalupo (RI) - Centro Storico, ore 21
Spettacolo: "Buon anno ai gatti"
8 giugno, Moricone - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Moricone
9 giugno, Licenza - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
21 maggio, Moricone - Centro storico
Piazza della Fontanella
20 maggio, Palombara Sabina - Terme di Cretone
Festa del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
12 maggio, Borgo S. Maria (Montelibretti)
Incontro con Maria Teresa Ferretti Rodari alla Scuola Elementare
5,6,7 maggio, Avalon (Pistoia), Comunità degli Elfi del Gran Burrone
Incontro della Rete Bioregionale Italiana
27 aprile, Marcellina - Borgo S. Maria di Montelibretti (RM)
28 aprile, Licenza (RM)
29 aprile, Calcata (VT)
26 aprile, Roma - Bibl. Flaiano
Al seguito del poeta americano Jim Koller
17 aprile, Montorio Romano
Manifestazione contro le privatizzazioni delle acque pubbliche
7 aprile 2006, Toffia (RI)
Festa pre-elettorale, pomeriggio-sera
14 marzo 2006, Roma
"Corre il furetto", Chiesa Madonna del Bambin Gesù, Trastevere
Insieme al Coro dell'Orecchio Verde dei bambini di Licenza
16 dicembre, Roma
Inaugurazione Biblioteca Borromeo (Primavalle)
11 dicembre, Moricone "Sapori d'Autunno"
Via dei Portici, 39 (Centro Storico - tutto il pomeriggio)

Sto cantando...




 

 


 

 

 

No - una mia canzone contro la guerra
La Rete Bioregionale Italiana ha attivato un suo blog su Il Cannocchiale che si chiama: retebioregionale

Quaderni di vita bioregionale
Info sul post del 14 luglio 2006

 

 Natale 2010

(...) mi ha fatto molto piacere conoscerla e ascoltarla (...): davvero è riuscito nelle canzoni a rendere benissimo anche nel ritmo le idee di Gianni che, come ogni concetto profondo, erano chiare, leggere, spumeggianti. La lettura di Rodari in chiave ecologista è sicuramente intrigante... (Pino Boero)

 

15 luglio-15 agosto - Capracotta (IS), Mese di animazione dedicato a Gianni Rodari "La torta in cielo" con musica, poesia, disegno, favole...

3 giugno - Marcellina, Giornata del Gioco

24 aprile - Teatro delle Palline (Roma, S. Lorenzo), incontro su Marija Gimbutas e la Civiltà dell'Antica Europa

1 aprile - Calcata, Fiera delle Arti Creative

 

 

 

2009

 

 
L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e Mauro Maulini)
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri
 
Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista
 

 

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 - Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata info www.pisabookfestival.it

 

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11 - Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

 
3 novembre 2012

La Civiltà della Dea e L'orecchio verde di Gianni Rodari

La Civiltà della Dea 

Il capolavoro di Marija Gimbutas, tradotto e a cura di Mariagrazia Pelaia per le edizioni Stampa Alternativa, sarà presentato a Roma (Palazzo dei Congressi - EUR), venerdì 7 dicembre, alle ore 17.00 (sala Turchese)

 

Il libro (la prima di due edizioni) racconta la civiltà neolitica dell' Antica Europa, una civiltà altra durata ben 4000 anni (dall'8000 al 4000 a.C.), pacifica, egualitaria, rispettosa della natura vista come una Grande Madre. Poi arrivò il patriarcato, la violenza, contro la terra, le donne... 

Come durante altre presentazioni, io realizzerò con l'argilla una statuetta della Dea Uccello, uno dei simboli più importanti e sacri di quel periodo. (Stefano Panzarasa)


ANNUNCIO

Questo è un periodo molto intenso di attività per le presentazioni-spettacolo del mio libro "L'orecchio verde di Gianni Rodari" e del nuovo libro tradotto e curato da Mariagrazia "La Civiltà della Dea" di Marija Gimbutas sulla pacifica civiltà neolitica dell'Antica Europa (Edizioni Stampa Alternativa) - www.stampalternativa.it. Oggi e domani siamo a Bolsena con i libri, musica e laboratorio di ceramica, alla Libreria "Le Sorgenti". Per le indicazioni precise e per un pò di tempo seguitemi, se avete piacere, anche sulla mia pagina Facebook (o su quella della libreria). Un saluto, Stefano Panzarasa.



16 ottobre 2010

Notizie ecopacifiste e Incontro Rete Bioregionale Italiana

Notizie ecopacifiste...

Ciao Silvia...

Questo post è dedicato al bel ricordo che ho della mia cara amica Silvia Irti, una bellissima persona che purtroppo ci ha lasciato... Il suo impegno pacifista e per gli animali, Silvia era vegetariana, la sua voglia di dare un senso alla propria vita, i suoi occhi così profondi, rimarranno sempre con me...

"Ogni foglia che muore o si perde, ridà vita a un'altra foglia verde." (Proverbio anonimo)

Silvia era una grande appassionata delle mie canzoni rodariane e aveva scritto una bella recensione del mio cd "Orecchioverde", eccola... http://www.orecchioverde.ilcannocchiale.it/?r=175756

A Silvia, Gianni Rodari, il pittore Giorgio Porcelli, e anche Miranda Goodman (della Galleria Miriade che mi ha ospitato, a Selci - Rieti, purtroppo per ora chiusa), è dedicato il mio ultimo videoclip "Sulla luna", con un pensiero a tutti coloro che sognano un mondo migliore... www.youtube.com/orecchioverde

Incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana
San Severino Marche, 30 e 31 ottobre 2010.

Premessa: questo incontro è il primo da quando diverse persone sono uscite dalla Rete per la mia insistenza a favore della difesa dei diritti degli animali (e della cultura vegetariana e vegana), del riconoscimento delle nostre radici ecopacifiste nella Civiltà neolitica matriarcale dell'Antica Europa (dagli studi di Marija Gimbutas) e per la ricerca di una maggiore qualità nelle tante (e pur interessanti) pubblicazioni e traduzioni curate dalla Rete.

Purtroppo diverse persone, invece di rispondere alle questioni da me sollevate, hanno preferito abbandonare la Rete adducendo il fatto che io volevo imporre il mio pensiero. Chi mi conosce e segue questo blog può farsi un'idea da solo...

Ora il mio caro amico Paolo D'Arpini, anche lui accusato di personalismo, giustamente ha pensato di andare avanti e organizzare lui l'incontro annuale della Rete (il 16°) che altrimenti rischiava di saltare. Il posto è bello e già molte persone hanno dato l'adesione.

Io probabilmente non ci sarò per dare un segnale a tutti che non avevo nessun intento di "prendere il comando della Rete" di cui sono stato anche accusato, ma invito tutti a partecipare... (Stefano Panzarasa)

L'incontro della Rete

 Si farà nel podere di Lucilla Pavoni, su una bellissima collina isolata,
si può campeggiare con tenda gratuitamente, altre sistemazioni
possibili in pensioncine vicine. Ognuno porta il cibo bioregionale
dal suo luogo di provenienza e si fa la cucina e vesseille assieme.
Nel programma é compresa una passeggiata per conoscere le erbe locali
a cura di Sonia Baldoni di Vivere con Gioia.

L'argomento trattato, a giro con il bastone, é l'esperienza
quotidiana di ognuno nella pratica bioregionale ed ecologista e
proposte per la continuazione e rilancio della Rete Bioregionale
Italiana. Interventi di 10 minuti ciascuno. Sono benvenuti anche
interventi musicali e poetici.

Informazioni ulteriori  scrivendo a:
saul.arpino@gmail.com - tel. 0733/216293 - Oppure Sonia 333.7843462  e
Lucilla 338.7073867

L'incontro é aperto a tutti coloro che si riconoscono nella Carta degli intenti della Rete Bioregionale Italiana:

Bentornati a Casa!

Una bioregione è un luogo geografico riconoscibile per varie
caratteristiche: clima, suoli omogenei, specie vegetali e animali,
bacini idrografici nella loro integrità, versanti montani, eccetera,
ma anche le culture umane, considerando in particolare quelle prodotte
da popoli che da tempo immemorabile hanno saputo convivere in armonia
con tutto questo.

Per bioregionalismo si intende la volontà di ri-diventare nativi
del proprio luogo, della propria bioregione. Possiamo fare tutte le
scoperte possibili, usare la tecnica, la scienza; possiamo andare
sulla luna e comunicare via satellite, ma alla base della nostra
sopravvivenza fisica, psichica e spirituale ci sono questi alberi,
queste erbe, questi animali, queste acque, questo suolo del luogo dove
viviamo. L’evoluzione sociale e tecnologica è ecologicamente
compatibile solo su “piccola scala”, localmente e ancorata ad una
visione olistica del sapere.

L’idea bioregionale consiste essenzialmente nel riprendere il
proprio ruolo all’interno della più ampia comunità di viventi e
nell’agire come parte e non a parte di essa, correggendo i
comportamenti indotti dall’affermarsi di un sistema economico e
politico globale, che si è posto al di fuori delle leggi della natura
e sta devastando, ad un tempo, la natura stessa e l’essere umano.

Il bioregionalismo si rifà ai principi ecocentrici , riconoscendo
che l’equilibrio ecologico esige una profonda trasformazione nella
percezione che abbiamo come esseri umani riguardo al nostro ruolo
nell’ecosistema planetario. Questa consapevolezza non è qualcosa di
completamente nuovo, ma affonda le sue radici negli antichi saperi dei
popoli nativi in ogni parte del mondo e nelle grandi tradizioni
spirituali occidentali e orientali.

Il modo più appropriato per iniziare a ri-abitare non è
attraverso leggi o regolamenti imposti, ma ponendosi in prima persona
in relazione al luogo in cui si vive: scoprendone i significati, gli
scambi, individuandone i contorni, dedicandosi ad attività sostenibili
con la propria bioregione.

L’idea bioregionale, punta ad inserirsi nelle pieghe della
società; per riuscirci diverse possono essere le modalità, i linguaggi
e le forme, ma, al di là delle differenze, ciò che accomuna i
bioregionalisti è la consapevolezza di essere parte di un insieme
senziente.

L’idea bioregionale è ispirata dai sistemi naturali e selvatici;
per sua natura, pertanto, si esprime attraverso la forma decentrata.

Nell’introdurre questo concetto, si richiede la sensibilità di
esporlo in modo che ogni persona, gruppo o realtà sociale lo senta
proprio e nel proprio luogo si organizzi per radicarlo.

Ciao a tutti e grazie del passaparola... (Paolo D'Arpini)


14 gennaio 2010

Il mio compleanno...

Sono arrivato a 57...
Il giorno del mio compleanno lo dedico alla mia mamma che era molto estroversa, simpatica e amava tanto leggere e al mio papà che da giovane suonava il violino ed era una persona onesta.
Penso che molte delle mie qualità positive vengano da loro e mi piace dirlo per onorarli, quelle negative magari sono tutte mie, ma forse ce la farò a eliminarle o almeno a fare in modo che non facciano danni gravi...
Poi dedico questa giornata ad altre persone straordinarie della mia vita, non le ho mai conoscite personalmente ma non fa nulla, le sento comunque tanto vicine a me. Gianni Rodari e le sue poesie e filastrocche ecopacifiste, Padre Thomas Berry e la sua visione dell'Era Ecozoica (l'era della consapevolezza ecologica), Ursula Le Guin, scrittrice di splendidi racconti di fantascenza riguardanti pianeti anarchici e pacifisti, Marjia Gimbutas e le sue ricerche sull'Antica Europa neolitica matrilineare pacifica e egualitaria...
Infine in questa giornata ho anche avuto una bella sorpresa da parte delle mie care colleghe Donatella, Patrizia e Giuseppina, una torta, lo spumante e un bel maglione...verde.
Ora mentre scrivo sto aspettando la sera quando verranno a cena mio figlio Julien e Giulia, la sua compagna e finalmente anche Mariagrazia (oggi a Roma per lavoro) con cui la festa continuerà...
Stefano Panzarasa


12 settembre 2009

Il Laboratorio di Gaia

Il Laboratorio di GAIA
Un piccolo spazio eco-pacifista
Il laboratorio è una antica cantina nel centro storico di Moricone dove ho radunato tutto quello che riguarda le mie attività relative alla musica, ceramica, poesia, pittura e cultura eco-pacifista.

Il nome viene da Gaia, il pianeta vivente (un'idea del biochimico James Lovelock) e dal nome che davano i Greci alla Terra (Gea), vista come una Dea sino dai tempi dell' Antica Europa neolitica, pacifica e matriarcale.

Prego, potete entrare, siete benvenuti...

Ecco, questo è l'interno visto dalla parte della biblioteca, dove si trovano i libri sull'ecologia profonda, il bioregionalismo (in particolare con i testi di Gary Snyder, Arne Naess, Thomas Berry, ecc.), la fantasy e poesia ecologista, geologia, natura, il territorio del Parco dei Monti Lucretili e tanti altri. E poi anche i quadri di Giorgio Porcelli e la sezione musicale, in gran parte dedicata alle poesie e filastrocche eco-pacifiste di Gianni Rodari che ho musicato per bambine, bambini e adulti.
Sulla desta, ma in seguito inserirò foto particolari, le mie ceramiche, riproduzioni di  terracotte sacre dell'Antica Europa (dal libro Il linguaggio della Dea di Marija Gimbutas).
Per ora mi fermo qui, chi vuole visitare il laboratorio può venire a trovarmi a Moricone (RM), scrivendo prima a: bassavalledeltevere@alice.it
Stefano Panzarasa


10 ottobre 2008

La Civiltà della Dea - I nativi europei a Roma...

Un antico futuro
I nativi europei a Moricone (RM)...
Laboratorio di ceramica neolitica

Laboratorio a cura di Stefano Panzarasa dedicato alle opere e al pensiero dei Nativi Europei sulla base delle ricerche archeologiche e archeomitologiche di Marjia Gimbutas sulla Civiltà dell'Antica Europa (7500-3500 a.C).

UNA BELLA ESPOSIZIONE A ROMA - PALAZZO DELLA CANCELLERIA

Circa 7000 anni fa, in quella che Marija Gimbutas ha chiamato l'Antica Europa o la Civiltà della Dea, nasce, si sviluppa e perdura per ben duemila anni in un modo "altro", pacifico, in armonia con la terra e i cicli della natura, una delle più importanti civiltà europee, la Civiltà di Cucuteni-Trypillya.
E infine un incontro straordinario...

Nell'Europa dell'Est, In un territorio più vasto dell'Italia, attualmente diviso fra Romania, Ucraina e Moldavia, donne e uomini ecologicamente consapevoli hanno convissuto in perfetta unione per millenni senza lasciare tracce di violenze e guerre ma solo splendide ceramiche e altri manufatti, testimonianze di una civiltà agricola dedita alla ricerca della bellezza e al culto della Dea, la Grande Madre...
Una civiltà dimenticata dai libri di storia patriarcali che però fa sperare che le attuali idee pacifiste, bioregionaliste e dell'ecologia profonda, una volta praticate per migliaia di anni in modo del tutto naturale e che ora faticano a resistere nella società odierna, possano invece riprendere vita e riportare le donne e gli uomini di oggi verso un futuro di pace e di consapevolezza ecologica, il sogno della Terra (Thomas Berry).
La bellissima mostra con centinaia di splendide opere è a Roma, al Palazzo della Cancelleria (vicino Piazza Campo dei Fiori), fino al 31 ottobre.
Ingresso libero, orario 10-13, 16,15-19 (tranne il lunedì).









La nostra visita alla mostra. Da sinistra: la nostra amica Luciana, Marin Tamilia, l'archeologa rumena che ci ha fatto da guida, Mariagrazia Pelaia e io...







E' stata veramente una mostra che ci ha reso felici...
Oggi pomeriggio, venerdì 10 ottobre, verso le 16, sarò lì per un incontro fra una delle mie statuette dedicate alla Dea madre neolitica e gli originali...
... Ecco il resoconto. Sono arrivato all'apertura, Marin, l'archeologa rumena mi ha riconosciuto e mi ha trattato come un amico, abbiamo parlato della Romania, di Cucuteni e poi ho visitato nuovamente la mostra, questa volta in un modo molto intimo, quasi fossi in un luogo sacro... La mia statuetta della Dea Uccello ha girato con me "osservando" bene tutti gli oggetti esposti e poi a bassa voce ho letto una bella poesia-preghiera di Dolores LaChappelle, ecologista americana, eccola:
Preghiera per la Terra
Rivolgiamo il nostro ringraziamento alla terra 
        che ci dona la nostra casa.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento ai fiumi e ai laghi
        che ci donano le loro acque.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento agli alberi 
        che ci donano frutti e noci.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento al sole 
        che ci dona calore e luce.
Tutti gli esseri sulla terra: gli alberi, gli animali, 
        il vento, i fiumi si donano l'un l'altro 
        così tutto è in equilibrio.
Rivolgiamo la nostra promessa di iniziare 
        ad imparare come stare in armonia 
        con tutta la terra.
                                                (da Earth Prayers, 1991)

Ma la giornata non è finita qui, ho ancora una cosa incredibile che mi è successa da raccontare...
Verso la fine della mattinata, prima di andare a vedere la mostra, mi sono trovato nel mezzo della manifestazione degli studenti medi sotto il Ministero della Pubblica Istruzione.
Ce ne erano tanti, ragazzi e ragazze, arrabbiati e allegri mentre molti di loro ballavano al suono di musiche rock, reggae, punk, mandate a tutto volume da un camion-discoteca.
Mi sono fermato a vedere la scena, una discoteca da strada circondata da celerini in assetto da guerra... Le canzoni erano le mie preferite e allora ho pensato che con me avevo il mio cd rodariano... Sono andato da quelli del camion, due ragazzi alla consolle molto simpatici...
Dopo un pò provate a immaginare la scena: io in piedi sulla scalinata del Ministero che guardavo un centinaio di giovani scatenati che ballavano al suono di "Buon anno ai gatti" testo di Gianni Rodari e io che canto in chiave punk con la chitarra elettrica distorta ispirandomi al famoso gruppo americano dei Green Day... Una bella storia...
La sera poi ho telefonato a Maria Teresa, la moglie di Gianni Rodari e le ho raccontato l'accaduto dicendole che sicuramente il marito sarebbe stato daccordo com me perché Buon anno ai gatti è un testo di protesta, quando lui la scrisse nessuno di quei giovani era ancora nato e ora la usavano per protestare contro il ministro... La moglie di Rodari è stata molto contenta e mi ha detto che era proprio una bella storia da raccontare...
7.000 anni fa donne e uomini vivevano veramente una vita più bella e armoniosa, oggi ci sono tanti giovani che si impegnano per ideali di giustizia e libertà, quei ragazzi e quelle ragazze così belli che giustamente protestavano in strada, mi hanno caricato di enegia e di speranza per il futuro, a 55 anni suonati ci vuole proprio...
A volte la vita dà veramente belle soddisfazioni.
Stefano Panzarasa


27 luglio 2008

Una settimana a Capracotta


Una settimana a Capracotta per "Vivere con Cura"

La Signora degli Animali, la Luna
e la Capra...
Come annunciato i giorni scorsi o meglio dal 12 al 20 luglio io e Mariagrazia siamo stati a Capracotta, nel Molise, per partecipare come operatori al bel programma organizzato dall'amico Antonio D'Andrea "Vivere con Cura" ( www.vivereconcura.it ), nell'ambito della settimana dedicata al tema "Matriarcato e Montagna".
Ogni settimana Antonio ospita operatori di ogni genere per svolgere attività ecologiste nel paese con bambine, bambini, adulti e anziali del posto o turisti.
Una bella esperienza per tutti e quello che segue è il resoconto dei laboratori, incontri e di tutto ciò di speciale che è avvenuto in quello che Antonio chiama "il Tibet italiano"...

Sul Monte Campo si è svolto il concerto per il tibet.

Albino ha cantato e Carmela ha ballato felice insieme al signore che ogni giorno si fa dai 20 ai 40 km di corsa in montagna... (e ha 72 anni!).

Ecco la bella Capracotta a picco sulla valle... A desta del campanile il Monte Campo.

Alla Villa Comunale ogni giorno cantavo per tutti le mie canzoni eco-pacifiste con i testi di Gianni Rodari, Elio Pecora, Luciana Marinangeli, James Koller, I ratti della Sabina... 

Ecco Antonio D'Andrea, l'organizzatore di Vivere con Cura che a pranzo ci offre un bel caciocavallo, formaggio della tradizione pastorale locale.

Nella casa noi, gli altri operatori e amici vari mangiamo tutti insieme, chi prepara il pasto, chi apparecchia, chi lava i piatti...

La conferenza di Mariagrazia Pelaia sugli antichi simboli e animali neolitici "La Dea neolitica signora degli animali e il bestiario zodiacale" coniuga il matriarcato, l'astrologia e l'archeoastronomia nelle sue ricerche macrozodiacali ispirate a Lisa Morpurgo e all'archeomitologia di Marija Gimbutas.
Così, per esempio, le corna (dell'Ariete, animale sacro alla Dea Madre), ridiventano un simbolo positivo e il bestiario dei simboli zodiacali si scrolla di dosso le storture patriarcali per prendere una nuova/antica dimensione di pace e connessione con il cielo.

Ma chi c'è anche ad assistere alla conferenza? Sarà la famosa Signora degli Animali?

E cosa sta facendo Carmela?
La nostra amica insegna alla villa Tai-Chi per noi e per le bambine e bambini e poi faceva bei massaggi orientali... (il suo corso per Vivere con Cura).
Antonio (ce ne sono diversi a Capracotta e tutti un pò speciali...) osserva attentamente Carmela. Un nuovo amico che abbiamo avuto veramente la fortuna di conoscere...

Un'altra persona speciale, Giacomo, con la capra di cartapesta ormai simbolo di Vivere con Cura.

Ecco la Signora degli Animali, anche lei di cartapesta, trovata abbandonata dietro le quinte del teatrino scolastico dove Mariagrazia stava facendo la sua conferenza parlando anche della Dea neolitica "Signora degli Animali", incredibile, non vi pare? E allora eccoli tutti con me per uno spettacolo al tempio pagano del III secolo a.C di Vastogirardi (vicino Capracotta), dedicato forse alla dea Diana.

Un atico tempio pagano dedicato ad una Dea e le canzoni eco-pacifiste che ho composto su testi di Gianni Rodari, Elio Pecora, James Koller e Luciana Marinangeli. E anche una canzone tutta mia dedicata a Mariagrazia, "Sentiero stellato".
Una danza pagana...
Per ascoltare "Sentiero stellato" scrivere a bassavalledeltevere@alice.it

Emissione dei "suoni primordiali" con Jagran, altro operatore di Vivere con Cura.

Tutti insieme...

A luglia tutti i dintorni di Capracotta sono in fiore, magico!

Fioriscono persino i muri... (a Pescopennataro, lì vicino).

Mariagrazia e Carmela raccolgono l'ortica (anche lei ormai simbolo di Capracotta per tutto ll'uso che se ne fa grazie ai programmi di Vivere con Cura, persino in pizzeria si mangia la pizza all'ortica...).

Nicola, vecchio pastore e ora contadino, ci portava sempre i frutti del suo lavoro per il piacere di condividerli con noi, Queste sono le sue lenticchie che abbiamo pulito insieme, un lavoro lungo ma bello e ovviamente, alla fine, anche gustoso...

Anche il ceramista di Capracotta si da da fare in creatività...

Un pomeriggio passato da solitario su una rupe a cantare le poesie dell'amico poeta Elio Pecora (da comprare assolutamente: "L'albergo delle favole", Ed. Orecchio Acerbo).

La ceramica, arte delle donne neolitiche, guidate dalla pacifica luna...

Il laboratorio all'aperto con le bambine e i bambini di Capracotta...

Una delle tante belle giornate alla Villa Comunale è terminate, si torna a casa per la cena...

Incontri speciali (a Pescopennataro), un piccolo dolmen (antica cultura neolitica pagana europea) e una Madonnina... Intrigante, quando si sa che la Dea pagana, la Dea Madre fu sostituita semplicemente dalla Madonna, sempre una madre...

Un'altra madre... La Madonna di Loreto a Capracotta (ma non era una Madonna nera?) Comunque la leggenda è affascinate... Un carbonaio voleva tagliare un pero che però gli disse di non farlo perché altrimenti sarebbe morto e poi nella chiesetta lì vicino fu trovata una statua della madonna il cui corpo (sempre coperto) è un tronco di pero...

E questo è Cirino, il nostro gatto. Viene sempre con noi, all'inizio non è che sia molto contento ma poi si abitua. Quando invece siamo a Moricone è lui che comanda e noi dobbiamo stare al suo servizio giorno e notte. Un pò sta a casa e un pò se ne va per le sue scorribande notturne per il paese...
La settimana a Capracotta è così terminata, Vivere con cura continua, lì fra le montagne e i fiori e qui a casa nostra sui Monti Lucretili...
Stefano Panzarasa


8 giugno 2008

Incontre della Rete Bioregionale Italiana

 
Rete Bioregionale Italiana
Resoconto fotografico del 15° Incontro che si è svolto a Torino di Sangro (CH) dal 29 maggio al 1 giugno. 
Ecologia profonda e bioregionalismo nella pratica quotidiana.
Persone di ogni età, bambine, bambini, donne e uomini, dai due mesi agli oltre sessanta anni, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato, vicino al mare Adriatico, nella Bioregione della Valle del Fiume Sangro, al 15° incontro della Rete Bioregionale, in uno spirito di condivisione, impegno e gioia di stare insieme, parlare, discutere, lavorare la terra, cantare, ballare, preparare e mangiare ottimi cibi vegetariani.
Il resoconto completo dell'incontro si trova sul blog della Rete: www.retebioregionale.ilcannocchiale.it
Buona visione da Stefano Panzarasa
PS - con l'occasione voglio ricordare che alla fine di questa pagina, sulla destra, alla voce "commenti" e cliccandoci sopra, poi scivendo in una apposita sezione, c'è la possibilità per i lettori di lasciare un loro messaggio che può essere letto e commentato da tutti.

La riunione della Rete.Seduti in cerchio siamo tutti uguali e diversi...

Poesia, musica, canto e danza fanno ormai sempre parte dei nostri incontri...

A turno ognuno prepara qualcosa per gli altri, un modo anche per condividere le proprie competenze culinarie. E poi tutti assaggiano...



Ecco la preparazione delle palline di argilla che conterranno semi, che abbiamo raccolto in precedenza, per l'orto sinergico ma che possono anche essere usate per rimboschimenti di terreni spogli.



Le palline, una volta pronte si mettono a seccare al sole, poi saranno gettate fra l'erba sfalciata e al momento giusto, dopo una pioggia, il seme comincerà a prendere vita, romperà la pallina e si radicherà al suolo.

Clara ha curato l'incontro sulla nascita. e sulla scuola famigliare. Ognuno se vuole può occuparsi personalmente dell'educazione scolastica dei propri figli.



La mattina Etain nell'orto "fa la cosa giusta", toglie da vicino alle piantine le erbe selvatiche lasciandole sul posto in modo che contribuiscano a fertilizzare la terra.

Una importante pratica culturale degli orti biologici e sinergici, la "consociazione" delle piante.

All'incontro, come è sempre consuetudine della Rete, ognuno porta quello che sa fare, oggetti, libri, prodotti alimentari, per vendite e baratti.
I tanti bambini e bambine presenti hanno giocato con noi e per loro abbia letto filastrocche ecologiste. Per l'ccasione io avevo portato un recente bel libro "L'albergo delle fiabe" di Elio Pecora.


Ecco le mie canzoni eco-pacifiste (sono Stefano), tratte da testi di Gianni Rodari e Elio Pecora.
Una bella sorpresa serale, i "Biscotti della Dea"...
Un mio omaggio alla Dea Madre neolitica della civiltà matriarcale dell'Antica Europa (dagli studi di Marija Gimbutas). Un modo dolce e gustoso per riscoprire le nostre origini di popoli pacifici e rispettosi della Terra.

Etain insegna a tutti le danze in cerchio della tradizione mediterranea e dell'Europa dell'Est, un antico ricordo neolitico che ci ricollega ai cicli ecologici della vita...




11 aprile 2008

La Fiera delle Arti Creative

 Una domenica alla Fiera delle Arti Creative di Calcata
Una giornata particolare che ho passato insieme a persone straordinarie a Calcata Nuova, come quelle che si sono unite alla banda del paese con i loro strumenti a percussione fatti di materiali di recupero e insieme hanno formato l'originale banda musicale "La Riciclata". Ascoltarli è un piacere e un divertimento garantiti!

La sezione particolare della banda...

L'anziano cestaio impegnato nel suo bel lavoro, un lavoro vero....

Le signore tanto simpatiche hanno fatto per me la speciale pasta detta "Visciarelle" e poi me l'hanno regalata... La signora a destra ha fatto la pasta durante tutto il giorno e così visto che il mio banchetto era vicino al suo siamo diventati amici.

Sul mio banchetto, insieme ai libri ecologisti della Rete Bioregionale Italiana, ecco le mie ceramiche dedicate all'antica europa neolitica matriarcale (omaggio a Marija Gimbutas).
Qui sto cantando per le bambine e i bambini di Calcata le mie canzoni eco-pacifiste dedicate a Gianni Rodari ma anche per due belle persone che già conoscevo, un maestro e una maestra della scuola locale che mi hanno invitato a tornare da loro.

Sono stato veramente contento di conoscere Pasquale, maestro di musica, fisarmonicista e cantante che aveva portato l'impianto voci e animato la festa tutto il giorno.
Stefano Panzarasa


5 aprile 2008

Calcata

 
Calcata 2008
Fiera delle Arti Creative
Domenica 6 aprile 2008, grande festa di chiusura della Fiera delle Arti Creative a Calcata (VT), organizzata dal mio caro amico Paolo D'Arpini del Circolo Vegetariano. Nella piazza principale di Calcata Nuova ci saranno canti popolari, musica tradizionale, attrezzature agricole autoprodotte, panetteria artigianale, arti e mestieri e agricoltura naturale e i suoi derivati, tutto nel migliore spirito "falisco".
Io sarò presente con le mie ceramiche dedicate alla civiltà matriarcale neolotica dell'Antica Europa (omaggio a Marija Gimbutas), canterò canzoni eco-pacifiste dedicate al grande poeta Gianni Rodari insieme alle bambine e ai bambini della  scuola elementare del paese e porterò con me i libri ecologisti della Rete Bioregionale Italiana.


10 marzo 2008

8 marzo - Festa della Donna - Omaggio a Marjia Gimbutas

Un giorno lungo un sogno...
Omaggio a Marija Gimbutas
Biblioteca Comunale di Monterotondo - sabato 8 marzo, ore 17.30
Presentazione e proiezione del film "Signs out of time"

8 marzo, Festa della Donna, quale migliore occasione per celebrare quaesta giornata (che dovrebbe in realtà durare tutto l'anno) se non andando a presentare alla biblioteca di Monterotondo il bellissimo film "Signs out of  time" (di Donna Reed e Starhawk, 2004) che racconta la vita e le ricerche di Marija Gimbutas sulla civilta neolitica matriarcale dei nativi europei?
E' stata una giornata piena di attività, alcune semplici come quelle casalinghe, altre più complesse come la presentazione del video ad un folto numero di persone molto interessate, altre ancora divertenti e originali...
Tutto inizia la mattina presto verso le sette perché devo preparare, come tutti i sabati, il pane e la pizza da portare al forno a legna del mio paese (nel centro storico di Moricone a pochi passi da casa mia), è ormai una specie di rituale che oggi poi è molto importante perchè il pane lo porterò alla festa e dato che nel neolitico le sacerdotesse della Dea preparavano pani sacri per le cerimonie il cerchio si chiude....
Poi preparo la colazione per Mariagrazia, lavo i piatti, spazzo la casa e stiro un telo nero che mi servirà per esporre le mie ceramiche, ho promesso altre faccende casalinghe (pulire un grande tappeto, stirare, lavare i panni...) che però farò domenica altrimenti non riesco ad andare dal mio amico William, da lui tutti i sabati "lavoriamo" agli arrangiamenti delle mie canzoni di Gianni Rodari (un'altra specie di rito, musicale). Alla fine William non c'è e così ho fatto solo una bella passeggiata in campagna ma va bene lo stesso, avrò più tempo e calma per "preparare la tavola a mezzogiorno..." (da "Promemoria" di G. Rodari i cui testi spesso mi ispirano molto).
E alla fine andiamo alla biblioteca a Monterotondo dove ci aspettano Francesca e Leone, gli animatori della giornata che incontriamo per la prima volta ma con i quali c'è subito il piacere di sentirsi bene e che ci danno tutta la loro disponibilità e un bello spazio per esporre le mie ceramiche nella saletta dove avverrà la proiezione del video.
Stefano Panzarasa

L'ingresso per il pubblico è animato da un bellissimo trio di danzatrici di musica contemporanea che effettuano la loro performance tra la gente che entra e che partecipa divertita.

Ecco la mia mostra con le ceramiche, libri, il pane e le fotografie della Dea Uccello fotografata in tutti bellissimi luoghi dove lei si sente di nuovo a casa... Mariagrazia osserva rendendo un bell'omaggio a tutte le donne di adesso e della storia...

Di solito curo molto la disposizione degli oggetti che in realtà penso come vivi e mi piace creare piccoli gruppi armonici un pò come cercare di farli sentire bene tutti insieme e con me che ogni tanto amo portarli in giro in belle occasioni come questa di oggi.

Ecco le varie rappresentazioni della Grande Dea, rappresentazioni di vita, di morte e di rinascita, per i nativi europei la Dea si manifestava in tutte le circostanze ma c'era sempre uno sfondo legato ai cicli della vita e quindi una positività intrinseca che ora lascia un segno di grande speranza e le braccia quasi sempre rivolte verso l'alto, verso il cielo sono come una preghiera...
Il vaso con la faccia di civetta è un'urna cineraria ma alla fine la forma è allegra, si pensa 
con piacere alla rinascita, alcuni piccoli vasi fanno pensare al gesto del donare e la Dea uccello ha le braccia sul suo ventre, è incinta...

Un pò di foto, chi le vuole vedere meglio può venirmi a trovare a Moricone, in Via dei Portici, 39, presso il mio laboratorio che ho chiamato "Il Laboratorio di Gaia". Ceramica, fotografia, musica, poesia, libri, c'è un pò di tutto... http://www.orecchioverde.ilcannocchiale.it/?r=21107

Con l'immagine delle corna di toro, animale sacro alla Dea (ma il disegno ricorda anche gli organi riproduttori femminili), ecco finalmente il video sulla vita, il pensiero e le opere della grande Marija Gimbutas. Lei per prima ha dimostrato dal punto di vista scientifico che nell'Antica Eeuropa (la definizione é la sua) neolitica esisteva una vera e propria civiltà matriarcale della Grande Dea, basata sul principio femminile e sui sui principali valori di pace, uguaglianza, condivisione amore per tutti gli esseri viventi e rispetto per la natura e i cicli ecologici.

Marija Gimbutas in una espressione molto dolce. Lei ha dedicato tutta la sua vita alle sue ricerche che ci hanno fatto ritrovare le nostre vere radici europee e che ora ci danno una grande speranza per il futuro. In un piccolo saggio che ho scritto qualche tempo fa "Un Antico futuro", http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29683, riporto le idee di Riane Eisler sulla teoria del Caos e su come un giorno la società potrebbe trasformari di nuovo ma questa volta da patriarcale e matriarcale... Un bel sogno... Chissà...
Ecco una statuetta bulgara di 6500 anni fa, Una Dea Madre gravida, ornata di simboli sacri, una spirale doppia sulla vulva, losanghe su glutei e cosce (simboli di fertilità) e altri simboli, la vera prima scrittura europea, antecedente di migliaia di anni a quelle ufficiali dell'archologia classica (di stampo patriarcale...).

E per finire la bella giornata una performance ancora tutta al femminile, la danza del ventre con delle bravissime ballerine e costumi di grande fascino.
La sala è gremita...



La gioia nella danza...


E infine vengo trascinato nel ballo... Vinto l'imbarazzo iniziale devo dire che ballare con la maestra del gruppo è stato molto divertente. Chissà, magari in un'altra vita...



 

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